PUNTO 1-Credit Agricole perde 2,85 mld nel trimestre dopo uscita da Grecia

venerdì 9 novembre 2012 14:37
 

(Aggiunge risultati Cariparma da slide)

PARIGI, 9 novembre (Reuters) - Credit Agricole ha chiuso il terzo trimestre con una perdita di 2,85 miliardi di euro, superiore alle attese, a causa dei costi di uscita dalla Grecia e di una serie di altre svalutazioni.

Escludendo le poste straordinarie - che includono anche la vendita delle attività di brokeraggio di Cheuvreux e una svalutazione della partecipazione nella spagnola Bankinter - la banca ha ottenuto un risultato netto normalizzato di 716 milioni, sotto le attese di 786 milioni elaborate da Thomson Reuters I/B/E/S.

Il gruppo Cariparma ha registrato un utile netto di 212 milioni nei 9 mesi con un incremento del 17% grazie anche alla plusvalenza straordinaria di circa 70 milioni per la cessione di CA Vita. La raccolta diretta ha raggiunto quota 35,5 miliardi (+8%), gli impieghi sono stabili a 33,5 miliardi.

Il titolo perde oltre il 9% in borsa intorno alle 14 italiane. "Non è una buona trimestrale, anche togliendo gli oneri straordinari", dice un trader che sottolinea le difficoltà nelle divisioni retail e un livello di solvibilità inferiore a quello dei concorrenti.

Credit Agricole ha detto di aver ricevuto alcune offerte per la propria quota di circa il 20% in Bankiter ma di averle respinte perché troppo basse.

Le svalutazioni sono il segno che la vendita della controllata greca Emporiki non è stata una panacea per la banca, che ora deve far fronte ad alcune incertezze degli investitori sulla sua capacità di rispettare le regole di Basilea III. Il management ha negato questa mattina, nel corso di una conference call, di aver bisogno di un aumento di capitale per centrare gli obiettivi di patrimonializzazione.

In Italia ha registrato svalutazioni per 572 milioni legato al goodwill della divisione di credito al consumo Agos.

I ricavi consolidati sono scesi del 32% a 3,43 miliardi contro attese per 4,17 miliardi.

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