9 novembre 2012 / 08:53 / 5 anni fa

PUNTO 2-Generali vede operativo 2012 oltre 4 mld, piano il 14 gennaio

(Aggiunge commenti da conference call)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 9 novembre (Reuters) - Il miglioramento della situazione generale dei mercati e l'efficientamento del business spingono i risultati di Generali che nei primi nove mesi mette a segno un utile netto di 1,133 miliardi, in linea con le attese ma in crescita del 37,3% rispetto a un anno prima.

L'utile operativo, considerato l'indicatore chiave per la compagnia, è salito del 9,4% a 3,292 miliardi e per l'intero 2012 è visto sopra i 4 miliardi, in linea con il range già annunciato tra 3,9 e 4,5 miliardi, come dichiarato dal Ceo Mario Greco in una nota.

Il Ceo, in conference call, ha annunciato che il piano di revisione strategica del gruppo verrà presentato nell'Investor Day a Londra il prossimo 14 gennaio. "Trascorreremo un giorno insieme per spiegarvi le priorità strategiche per ciascuno dei business e dei mercati chiave", ha detto.

La conference call è stata anche l'occasione per alcuni chiarimenti sulla questione PPF e sul tema cessioni.

Il Cfo Alberto Minali ha sottolineato che nel contratto con PPF "non c'è nessun cambiamento" e che non nasce un diritto automatico a un esercizio anticipato della put sul 49% di Generali-PPF dal downgrade di Moody's su Generali.

Il downgrade di Moody's dello scorso luglio potrebbe comportare la richiesta a PPF di rimborso anticipato da parte di Agricole di un prestito sindacato da 2,1 miliardi e come conseguenza la decisione di esercitare la put in anticipo rispetto alla scadenza del 2014, con un esborso per la compagnia triestina di 2,5 miliardi circa.

E' previsto allo scopo un negoziato tra PPF, Generali e le banche del prestito. "Si tratta di negoziazioni normali con le banche che riguardano i costi e i rischi del prestito", ha però sottolineato Greco che, sulla presenza nei paesi Cee in generale, si è limitato a rinviare ogni decisione al piano. "Stiamo esaminando tutte le priorità e poi prenderemo una decisione", ha detto.

Sulle cessioni, avviate quelle di Bsi e degli asset Usa, per eventuali altre si vedrà nel piano strategico, ha sottolineato Minali.

Greco ha annunciato che presto sarà completata la squadra dei manager con le nomine di Chief operating officer e Chief investment officer.

UTILI COME ATTESE, MA TITOLO SEGUE ANDAMENTO SETTORE EUROPA

Le attese raccolte da Reuters con alcuni analisti indicavano un utile netto dei primi nove mesi a 1,182 miliardi e un utile operativo a 3,273 miliardi.

Il titolo intorno alle 13 cede l'1,69% a 12,19 euro allineandosi all'andamento dello stoxx europeo. Un report di Mediobanca cita un consensus di 1,204 miliardi e quindi parla di risultati "leggermente inferiori".

I trader citano però altri report di analisti che sottolineano il positivo andamento del Solvency ratio I e parlano di un contesto di risultati sostanzialmente in linea con le attese.

L'indicatore patrimoniale è infatti al 140% al 30 settembre (130% a fine giugno) con un'eccedenza di 7,4 miliardi e a fine ottobre è migliorato ulteriormente al 145% grazie alla cessione di Migdal che impatta per 2,3 punti, come spiegato dal Cfo Alberto Minali nella presentazione della trimestrale.

Il patrimonio netto sale del 24,1% a 19,215 miliardi grazie al positivo andamento della riserva Afs che ha beneficiato di riprese di valore su tutte le categorie di titoli e in particolare quelli obbligazionari.

Il comunicato non fa menzione di nuovi accantonamenti sulla partecipazione in Telco. Tuttavia la svalutazione effettuata due giorni fa da Telefonica, altro socio di Telco, allinea sostanzialmente il valore della partecipazione a quello attuale di carico di Generali. La decisione su eventuali ulteriori impairment - ha spiegato Minali - fa parte del piano di revisione strategica che sarà presentato a gennaio.

NETTO TRIM3 COME ATTESE, RACCOLTA VITA VISTA A 2 MLD IN 2012

Nel solo terzo trimestre l'utile netto di pertinenza è stato di 291,1 milioni. Le attese raccolte da Reuters convergevano su 334, ma i report degli analisti non tenevano conto del deconsolidamento di Migdal che impatta per 49 milioni.

La raccolta premi complessiva vede una crescita dell'1,8% a 50,945 miliardi spinta dal ramo Danni con un incremento del 4,7% a 17,4 miliardi, in particolare in Francia, Germania e paesi Cee. Il combined ratio è stabile al 96,6% nonostante l'impatto di eventi catastrofali per 1,3 punti. Cala il risultato operativo del ramo a 1,158 miliardi (-4,3%) con un impatto delle catastrofi per 311 milioni (96 milioni un anno prima).

La produzione complessiva nel Vita si è attestata a 33,5 miliardi con un incremento dello 0,4% e una raccolta netta che torna positiva per 1,142 miliardi di euro. Il risultato operativo del comparto mostra un miglioramento del 16,5% a 2,196 miliardi.

Per l'intero anno la raccolta Vita è vista a 2 miliardi di euro, ha spiegato Minali. Si prevede inoltre una crescita della raccolta Danni e una tenuta dei margini tecnici complessivi rispetto al 2011.

Il risultato operativo del segmento finanziario sale del 17,1% a 320 milioni grazie al contributo dell'attività di trading svolta dal gruppo in particolare sui portafogli azionari.

- Hanno collaborato Paola Arosio e Lisa Jucca

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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