PUNTO 1-Azimut,commissioni variabili spingono utili,vede cedola più ricca

giovedì 8 novembre 2012 17:29
 

(Aggiunge dettagli, accorpa storie)

MILANO, 8 novembre (Reuters) - Azimut ritiene un dividendo nell'ordine di 50 milioni nel 2013, dopo i 35 milioni distribuiti l'anno precedente, "pensabile, un po' sopra un po' sotto".

Lo ha detto il presidente e AD Pietro Giuliani rispondendo ad una precisa domanda di un analista nel corso della conference call sui risultati del terzo trimestre che hanno evidenziato un utile netto superiore di oltre tre volte quello del corrispondente periodo dell'anno scorso a 42,1 milioni (121,2 milioni nei nove mesi). I ricavi hanno accelerato nel periodo del 55% a 107,9 milioni (322 milioni da gennaio a fine settembre) grazie all'incremento delle commissioni variabili (28,7 milioni da 0,839 milioni).

Giuliani ha ricordato che il gruppo di investimenti si era impegnato, una volta superati i 200 milioni di posizione finanziaria netta e in assenza di acquisizioni interessanti all'orizzonte, ad aumentare la cedola.

La posizione finanziaria netta consolidata a fine settembre 2012 risultava positiva per circa 202,4 milioni di euro (era di 98,8 milioni di euro a fine dicembre 2011), un livello mai raggiunto prima.

L'AD ha detto che parte della cassa sarà anche utilizzata per il lancio di potenziali JV in America del Sud.

Azimut, che si avvia a chiudere l'esercizio con una raccolta netta nella parte alta della forchetta delle stime di 1-1,5 miliardi di euro, vede un utile netto 2012 in area 135-140 milioni anche in assenza di ulteriori commissioni variabili.

"Noi ci immaginiamo di superare questo utile perchè non ci aspettiamo di non guadagnare nulla in termini di performance fee", ha detto Giuliani.

Azimut, che si aspetta ancora una raccolta per 1-1,5 miliardi l'anno prossimo, conta inoltre di centrare il target di masse in gestione per 27 miliardi di euro entro fine 2014.   Continua...