PUNTO 1 - Mediobanca, Bolloré elemento stabilità patto, sostegno a vertici

giovedì 8 novembre 2012 16:29
 

(Riscrive accorpando pezzi, aggiungendo dichiarazioni Bolloré)

di Gianluca Semeraro

MILANO, 8 novembre (Reuters) - Vincent Bolloré si ritiene elemento di stabilizzazione del patto di sindacato di Mediobanca e, in caso di uscita di Groupama, eserciterà la prelazione acquistandola in proprio o individuando un acquirente a lui gradito.

Lo ha detto lo stesso Bolloré, lasciando la sede di Piazzetta Cuccia dove in mattinata ha incontrato il presidente Renato Pagliaro e l'AD Alberto Nagel prima di recarsi al Cda di Generali, di cui è vicepresidente, sui conti del terzo trimestre.

"Sono molto contento dei miei investimenti in Italia che sono sul lungo termine. Lo vedrete fino al 2022 quando compirò 70 anni e mi ritirerò", ha spiegato Bolloré.

"Siamo noi (soci esteri del gruppo C) che assicuriamo una parte della stabilità del patto con il nostro 11%. Se Groupama vorrà uscire faremo valere il diritto di prelazione, in base alle regole del patto, e acquisteremo o faremo acquistare" la quota, ha aggiunto.

Il patto di sindacato di Mediobanca scade a fine 2013 con possibilità di disdetta anticipata almeno tre mesi prima. Bolloré, è capofila del gruppo C che raggruppa i soci esteri, con il 6% detenuto tramite Financiere du Perguet, mentre Groupama ha il 4,93%.

L'imprenditore francese si è poi speso in parole di elogio per i vertici di Mediobanca, augurandosi una loro permanenza per lungo tempo e assicurando il suo sostegno in questa direzione.

"Penso che Nagel e Pagliaro siano dirigenti di grandissima qualità, spero che restino per molti anni e li sosterrò per molti anni", ha detto.   Continua...