PUNTO 1-Creval, utile netto 9 mesi cala 30%, aumento sofferenze

martedì 6 novembre 2012 18:28
 

(aggiunge dichiarazioni, contesto)

MILANO, 6 novembre (Reuters) - Credito Valtellinese ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto in calo del 30% a 31 milioni di euro su cui pesa la crescita delle sofferenze e degli accantonamenti a causa del peggioramento del quadro macroeconomico italiano.

Nonostante la perdurante crisi l'anno in corso dovrebbe comunque chiudersi per l'istituto con un risultato migliore di quello del 2011 "sia effetto dell'andamento dell'ultimo trimestre sia per l'apporto di componenti straordinarie", ha detto l'AD Miro Fiordi del corso della conference call con gli analisti.

In particolare, i conti dell'anno beneficeranno di utili netti per 23 milioni di euro derivanti dall'accordo di alleanza strategica nel risparmio gestito con Anima siglato lo scorso agosto e il cui closing è atteso per fine 2012, ha specificato l'AD.[ID: nL6E8J9CIB]

Effetti positivi arriveranno inoltre dalle azioni di repricing degli attivi e dal contenimento strutturale dei costi grazie anche agli effetti del piano esuberi.

"Dovremmo chiudere l'anno con una riduzione di circa 100 unità di personale. Tenuto conto che dal 1° gennaio si attiverà il fondo esuberi, l'obiettivo di riduzione delle risorse che avevamo segnato nel piano da realizzare entro fine 2014 dovremmo conseguirlo già all'inzio del 2013", ha spiegato Fiordi.

REDDITIVITA' NETTA IN TENUTA TRIM/TRIM

Tornando ai conti dei nove mesi i proventi operativi sono pari a 602 milioni, in flessione del 5,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, di cui 358 milioni di margine di interesse (-7,9%), mentre gli oneri sono scesi del 4% a 407,5 milioni.   Continua...