PUNTO 1 - Fiat taglia target 2013-14, ma analisti più conservativi

martedì 30 ottobre 2012 16:42
 

(Riscrive aggiungendo previsioni analisti)

MILANO, 30 ottobre (Reuters) - Fiat rivede al ribasso gli obiettivi per il 2013 e il 2014, ma a livelli che restano comunque più elevati rispetto alle attese degli analisti, che hanno rielaborato i target nelle ultime settimane.

Secondo le slide diffuse dalla società, la stima del fatturato 2013 viene rivista a 88-92 miliardi di euro dai 97 comunicati nel 2010, il trading profit passa a 4,0-4,5 da 6,1 miliardi, il numero di veicoli venduti scende a 4,3-4,5 dai precedenti 5,5 milioni.

Per il 2014 il target del fatturato passa a 94-98 miliardi dai 104 precedenti, il trading profit a 4,7-5,2 miliardi da 7,5, i volumi delle vendite di veicoli a 4,6-4,8 da 6 milioni.

Le attese degli analisti sono decisamente più conservative. I ricavi 2013 sono previsti a 84,5 miliardi, quelli 2014 a 88,7 miliardi.

In termini di trading profit i dati Thomson Reuters IBES, che non si scostano in modo significativo da quelli del consensus Fiat pubblicato nei giorni scorsi, indicano: 2013 a 4,1 miliardi, 2014 a 4,5 miliardi da un range 7,5-8,3 miliardi.

Fiat ha poi rivisto al rialzo nel prossimo biennio il capex dopo la revisione al ribasso, a 7,5 da 8 miliardi, nel 2012. Per il 2013 il nuovo target passa a 7,5/8,5 dai precedenti 6,2 miliardi, mentre per il 2014 il capex sale a 8,5/9,5 dai precedenti 6,2 miliardi.

In tema di prodotto, Fiat sottolinea la scelta di utilizzare gli stabilimenti nell'area Emea per lo sviluppo dei brand globali - Alfa Romeo, Maserati, Jeep e Fiat 500 'family' - mentre più in generale la scelta è quella di spostare una quota significativa del portfolio dei propri veicoli su quelli che presentano maggiori opportunità dal lato dei margini.

Alle 16,40 il titolo a Piazza Affari cede oltre il 4% con volumi pari a quasi tre volte la media giornaliera.   Continua...