Ubs esce da reddito fisso, taglia 10.000 posti

martedì 30 ottobre 2012 08:46
 

ZURIGO, 30 ottobre (Reuters) - Ubs ha annunciato oggi la chiusura del business del reddito fisso e il licenziamento di 10.000 banchieri in una delle maggiori operazioni di riduzione del personale dall'implosione di Lehman Brothers nel 2008.

Il titolo è indicato in rialzo di circa l'1% prima dell'apertura.

Con questa decisione, che si inserisce nel quadro del piano di ristrutturazione triennale affidato a Sergio Ermotti, la banca rifocalizzerà l'attività sul private banking e sull'attività di investment bank, eliminando larga parte del business del trading che ha perso 50 miliardi di dollari con la crisi finanziaria e 2,3 miliardi l'anno scorso per mano di un presunto rogue trader.

L'attuale co-responsabile dell'investment bank Carsten Kengeter lascerà il direttorio del gruppo per guidare la gestione delle attività e delle posizioni dismesse. Il resto dell'investment bank, cui fa capo la negoziazione di azionario, cambi, metalli preziosi e la consulenza verrà guidata da Andrea Orcel, che fino ad oggi dirige la divisione con Kengeter e che Ermotti ha assunto quando era in Bank of America.

Con l'implementazione delle misure di rilancio Ubs, che ha detto di avere come obiettivo un ROE di almeno il 15% dal 2015, dallo stesso anno promette un payout del 50%.

La banca svizzera ha archiviato il terzo trimestre in rosso per 2,172 miliardi di franchi, un risultato penalizzato da oneri di ristrutturazione e da altri oneri per 863 milioni di franchi sul valore del proprio debito. Gli analisti interpellati nell'ambito di un sondaggio Reuters avevano previsto un utile netto di 457 milioni di franchi.

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