PUNTO 2 - Mediobanca, piano atteso a metà 2013, titolo cede

lunedì 29 ottobre 2012 16:19
 

(Aggiunge altri dettagli da call, riscrive lead e cambia titolo)

MILANO, 29 ottobre (Reuters) - Mediobanca conferma di puntare a prima dell'estate prossima per il nuovo piano strategico, una volta concluso il processo di revisione in corso sui business del gruppo. Il messaggio è venuto dalla conference call dopo i dati del trimestre, che hanno incassato i giudizi positivi degli analisti ma non evitano al titolo un deciso ribasso, complice una giornata borsistica a dir poco negativa.

"Entro la metà del prossimo anno saremo in grado di finire la revisione (del nostro business portfolio) e dunque saremo nella posizione di annunciare i risultati del nostro lavoro agli investitori", ha detto l'AD Alberto Nagel nel corso della conference call sui risultati del primo trimestre.

I primi tre mesi dell'esercizio 2012-2013 sono stati archiviati con un utile netto di 109 milioni di euro, quasi raddoppiato rispetto all'esercizio precedente e sopra le attese degli analisti, principalmente grazie ai forti risultati del trading, al calo dei costi e ad un minore costo del credito..

A Piazza Affari, dopo un avvio positivo in controtendenza rispetto al listino, il titolo di Piazzetta Cuccia è passato in negativo accentuando i cali del mercato. Intorno alle 16,00 segna una flessione di 4,8% a 4,3080 euro a fronte di un calo dell'1,73% del FTSE Mib mentre lo Stoxx europeo del settore cede lo 0,2%.

La tempistica per il piano strategico, ha spiegato l'AD, è principalmente legata ad alcuni "eventi chiave" la cui evoluzione è fondamentale per avere una maggiore visibilità, primo fra tutti la stabilizzazione dell'eurozona e la dinamica del costo del funding.

Sulle partecipazioni, rispondendo a una domanda, Nagel ha spiegato che non c'è un legame automatico fra una eventuale ricapitalizzazione di Generali e un aumento Mediobanca. "Non c'e' un effetto automatico tra i due fenomeni, tra le due situazioni in Generali e in Mediobanca".

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