PUNTO 1-L'Espresso, netto 9 mesi -36%, non vede ripresa pubblicità

mercoledì 24 ottobre 2012 15:52
 

(Aggiunge dettagli, commento analista, andamento titolo)

MILANO, 24 ottobre (Reuters) - Il gruppo L'Espresso chiude i primi nove mesi con utili e ricavi in calo in un contesto di deterioramento del quadro economico che si riflette pesantemente sul settore editoriale.

"I primi segnali relativi al quarto trimestre dell'anno, e riguardanti in particolare la raccolta pubblicitaria, non lasciano intravedere alcun miglioramento", si legge nella nota sui risultati, in cui il gruppo conferma la previsione di un risultato in utile anche per l'intero esercizio, "pur in sensibile riduzione rispetto al 2011".

L'utile netto consolidato dei primi nove mesi si attesta a 26,4 milioni di euro, in calo del 36,2%.

Dopo una altalena iniziale, il titolo si è portato sui valori precedenti la diffusione dei conti; intorno alle 15,30 cede lo 0,84% a 0,7675 euro in un mercato positivo (+1% circa il FTSE Allshare ). "I risultati risentono come previsto del calo della pubblicità", dice un analista che sottolinea anche la conferma, da parte della società, delle attese di un trend negativo anche per l'ultimo quarter. "La generazione di cassa è però migliore delle attese", aggiunge.

RACCOLTA 9 MESI -10%, -14% NEL TERZO TRIMESTRE

Il margine operativo lordo nei nove mesi è sceso a 82,8 milioni (-26,1%). Circa la metà della flessione è imputabile alla riduzione del margine dei prodotti collaterali e la parte restante deriva dalle attività stampa e radio, colpite dalla contrazione dei ricavi pubblicitari, spiega la nota. Sono invece in miglioramento i risultati di internet, grazie alla crescita dei ricavi, e della televisione, per la maggiore attività di affitto di banda.

I ricavi netti ammontano a 594 milioni, in calo del 9,1%. I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti collaterali (-35,1%), sono pari a 199,3 milioni, con una flessione del 3% che "può ritenersi sostanzialmente contenuta in rapporto ad un contesto di mercato caratterizzato da una significativa riduzione dei consumi e dal progressivo declino della carta stampata", sottolinea il gruppo.

I ricavi pubblicitari, pari a 342,4 milioni, hanno registrato una flessione del 10,1%.   Continua...