L'Espresso, netto 9 mesi -36%, non vede miglioramento pubblicità

mercoledì 24 ottobre 2012 13:47
 

MILANO, 24 ottobre (Reuters) - Il gruppo L'Espresso chiude i primi nove mesi con utili e ricavi in calo in un contesto di deterioramento del quadro economico che si riflette pesantemente sul settore editoriale.

"I primi segnali relativi al quarto trimestre dell'anno, e riguardanti in particolare la raccolta pubblicitaria, non lasciano intravedere alcun miglioramento", si legge nella nota sui risultati, in cui il gruppo conferma la previsione di un risultato in utile anche per l'intero esercizio, "pur in sensibile riduzione rispetto al 2011".

L'utile netto consolidato dei primi nove mesi si attesta a 26,4 milioni di euro, in calo del 36,2%.

Il margine operativo lordo è pari a 82,8 milioni (-26,1%). Circa la metà della flessione è imputabile alla riduzione del margine dei prodotti collaterali e la parte restante deriva dalle attività stampa e radio, colpite dalla contrazione dei ricavi pubblicitari, spiega la nota. Sono invece in miglioramento i risultati di internet, grazie alla crescita dei ricavi, e della televisione, per la maggiore attività di affitto di banda.

I ricavi netti ammontano a 594 milioni, in calo del 9,1%. I ricavi diffusionali, esclusi i prodotti collaterali, sono pari a 199,3 milioni, con una flessione del 3% che "può ritenersi sostanzialmente contenuta in rapporto ad un contesto di mercato caratterizzato da una significativa riduzione dei consumi e dal progressivo declino della carta stampata", sottolinea il gruppo.

I ricavi pubblicitari, pari a 342,4 milioni, hanno registrato una flessione del 10,1%.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2012 è pari a 105,1 milioni a fronte dei 112,4 milioni a settembre 2011.

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