SINTESI -Unipol/Fonsai,ultimi passi verso fusione, fiducia no Opa Milano

venerdì 22 giugno 2012 18:37
 

di Andrea Mandalà

MILANO, 22 giugno (Reuters) - Unipol aggiorna le linee guida industriali del progetto di integrazione con il gruppo Fondiaria Sai mentre l'iter autorizzativo si avvia alla conclusione e gli aumenti di capitale funzionali sono pronti a partire a inizio luglio, mercati e novità dell'ultima ora permettendo.

Il percorso che porterà alla creazione delle prima compagnia italiana nei Danni con circa 10 miliardi di euro di premi e una base di 14 milioni di clienti è quello originario e l'obiettivo è quello di far partire a settembre l'iter per arrivare alle assemblee di approvazione della fusione che sarà efficace dal primo gennaio 2013.

"Il progetto non è mai cambiato nella sua configurazione, originaria, nel frattempo si sta completando tutto il complesso iter autorizzativo", ha detto Cimbri spiegando che i target industriali illustrati oggi sono più puntuali rispetto a quelli annunciati il 16 marzo scorso.

Dopo i via libera di Isvap e Antitrust la compagnia attende per la prossima settimana il verdetto definitivo della Consob sull'esenzione di Opa anche sulla Milano Assicurazione e che l'AD ritiene sarà positivo

TARGET 2015,UTILE NETTO UNIPOL-SAI A 821 MILIONI

Unipol-Sai, la compagnia che nascerà dalla fusione a quattro tra Unipol, Fonsai, Premafin e Milano Assicurazioni, prevede un utile netto consolidato di 821 milioni di euro al 2015 e un margine di solvibilità con Solvency II al 184%.

A livello di gruppo la "nuova Ugf" - l'altra holding quotata a monte a cui faranno capo anche Linear, Unisalute, Unipol banca, Arca e altre partecipazioni - dovrebbe raggiungere a fine piano un utile netto consolidato di 880 milioni e un Solvency II di 143%.   Continua...