Cape Live punta a patrimonio netto 30 mln post concordato - AD

martedì 5 giugno 2012 14:07
 

MILANO, 5 giugno (Reuters) - Cape Live con la proposta di concordato punta a ripartire da una società "ripulita", senza debiti e con un patrimonio netto di circa 30 milioni di euro.

Questo il messaggio dell'AD Eugenio Namor, che oggi ha presentato alla stampa il piano concordatario in continuità, che prevede il mantenimento della quotazione.

"E' un piano sostenibile e di mercato, che io definisco di onestà intellettuale", ha detto Namor, segnalando come la proposta sia particolarmente premiante per i detentori delle obbligazioni convertibili, in quanto alla conversione viene riconosciuto un valore di Nav per obbligazione superiore a un euro. Il piano tutela comunque in parte anche gli attuali azionisti che, seppur fortemente diluiti, vedono preservato il valore di Nav per azione che al momento si colloca intorno a 9 centesimi, ha aggiunto.

Namor ha ricordato che il rapporto di concambio in azioni per ciascuna obbligazione, previsto dal piano di concordato, è stato migliorato da 7 a 12. "Con l'attuale offerta i vecchi azionisti deterranno il 16% della società, i veri nuovi padroni diventeranno gli obbligazionisti con l'84%", ha sottolineato.

Il ricorso al concordato preventivo in continuità si è reso necessario per assicurare la continuità della gestione aziendale e della tutela dei creditori, nonché per un rafforzamento finanziario e patrimoniale di Cape Live, che consenta un rilancio della sua attività e un rinnovamento del modello di business.

E' inoltre prevista, come elemento non essenziale ai fini dell'esecuzione del piano, una delega al Cda, previa delibera assembleare, per un aumento di capitale fino a 10 milioni di euro.

"La proposta di concordato preventivo ha acquisito la sua forma finale, anche se siamo aperti a eventuali ipotesi migliorative, e la nostra percezione è che il mercato stia capendo e apprezzando la validità della proposta", ha commentato l'AD dell'investment company, che ha voluto dare un messaggio di forte discontinuità con il passato.

(Sabina Suzzi)   Continua...