A2A con Edipower attesi utile e mol 2012 in crescita - Ravanelli

martedì 29 maggio 2012 13:08
 

BRESCIA, 29 maggio (Reuters) - A2A è diventata il secondo operatore dell'energia in Italia, dopo l'uscita da Edison e il controllo di Edipower, con ricadute sulla redditività della multitutility che saranno visibili già da quest'anno, ma soprattutto dal 2013.

A dirlo è il direttore generale, Renato Ravanelli, che sta rispondendo alle numerose domande poste dai soci nel corso dell'assemblea chiamata ad approvare la distribuzione della cedola 2011 per 0,013 euro ad azione e la nomina del nuovo consiglio di sorveglianza.

"A2A è diventata il secondo operatore dell'energia in Italia con l'operazione appena conclusa che solo nell'energia ha 12.000 mw di capacità installata, di cui 2.000 da fonti rinnovabili, 16 siti di produzione in Italia, produce sei miliardi di fatturato, diecimila dipendenti e un miliardio di mol, al netto delle svalutazioni, ha prodiotto 160 milioni di euro di utili l'anno scorso. La società è solida da un punto di vista industriale, l'indebitamento è elevato, ma sotto controllo e sostenbile", ha spiegato il manager.

Il direttore generale ha poi sottolineato che "l'operazione fatta porterà benefici sin da quest'anno, ma dal 2013 il margine industriale salirà di oltre il 20% superiore ai 200 milioni di euro. Già quest'anno avremo un utile in crescita rispetto al 2011 e un mol in crescita, che sarà ancora più significativa nel 2013 quando consolideremo Edipower".

(Giancarlo Navach)

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129518, Reuters messaging: giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia