PUNTO 2-Intesa, netto 2012 non calcolabile trim1 per 4, rigore compensi

lunedì 28 maggio 2012 19:21
 

(Riscrive accorpando pezzi)

di Gianluca Semeraro

TORINO, 28 maggio (Reuters) - Intesa Sanpaolo è consapevole di muoversi in un contesto macroeconomico ancora incerto e per questo motivo invita a non pronosticare l'utile netto del 2012 moltiplicando per quattro il risultato conseguito nel primo trimestre, pari a 804 milioni, pur confermando l'obiettivo di distribuzione di un dividendo almeno uguale al 2011.

Lo ha detto il Ceo Enrico Cucchiani, rispondendo agli azionisti, nel corso dell'assemblea annuale.

"Dobbiamo essere cauti nelle estrapolazioni per il futuro. Certamente non possiamo pensare oggi di moltiplicare per quattro il risultato del primo trimestre", ha spiegato Cucchiani.

"Il contesto è altamente incerto - ha proseguito l'AD - e c'è una recessione in corso, l'eurozona è sotto stress e anche il settore bancario è sotto una forte pressione mentre il quadro politico europeo continua a presentare elementi di incertezza".

"A meno di fatti imprevedibili ci sentiamo di impegnarci moralmente a dare un dividendo almeno pari al 2011. Confermiamo inoltre un Core Tier 1 al di sopra dei livelli Eba", ha poi aggiunto.

Cucchiani ha proseguito dicendo che la banca manterrà una strategia "estremamente prudenziale" dal punto di vista del leverage ed è "determinata a perseguire una strategia di elevata liquidità".

Su questo punto è intervenuto anche il presidente del consiglio di gestione Andrea Beltratti sottolineando come "il 2012 presenta scadenze inferiori del 50% rispetto ai collocamenti medi dei quattro anni precedenti".   Continua...