Dta, con nuova disciplina non cambia classificazione contabile

giovedì 17 maggio 2012 16:39
 

MILANO, 17 maggio (Reuters) - Con la nuova disciplina fiscale del dicembre 2011 non cambia la classificazione contabile delle Dta, che devono continuare a figurare nell'attivo del bilancio tra le attività per imposte anticipate.

Lo dice una circolare congiunta Banca d'Italia, Consob e Isvap aggiungendo che il credito di imposta che si dovesse manifestare dalla trasformazione delle deferred tax asset va trattato - per la quota eventualmente non compensata - come un'attività fiscale.

Le tre authority chiedono anche che nella nota integrativa dei bilanci siano illustrate le caratteristiche delle Dta e venga fornita la loro dinamica nell'esercizio.

Il recento intervento normativo ha reso certa la trasformazione delle Dta in attività disponibili nei confronti dell'Erario quando si verificano perdite d'esercizio.

Grazie a ciò le Dta non devono più essere dedotte dal capitale a fini prudenziali e vengono invece incluse tra le attività ponderate per il rischio con un peso pari al 100%, come riconosciuto dal Comitato di Basilea lo scorso mese di dicembre.