Unipol, non attesi grossi rilievi da ispezione Bankitalia su banca -AD

giovedì 10 maggio 2012 19:56
 

MILANO, 10 maggio (Reuters) - L'ispezione della Banca d'Italia su Unipol Banca non dovrebbe portare a rilievi di particolari criticità grazie anche agli effetti positivi degli interventi effettuati dalla banca sui propri portafogli negli ultimi anni.

Lo ha detto l'AD di Unipol, Carlo Cimbri, nel corso della conference call sui risultati trimestrali, specificando che l'ispezione si è conclusa ma non sono ancora state ufficializzate le risultanze dell'attività di vigilanza.

"Quello che posso anticipare, sulla base di colloqui informali che ho avuto personalmente, è che la banca è sulla strada giusta nel percorso di ripristino della propria qualità", ha detto Cimbri rispondendo alla domanda di un analista.

Dopo l'avvio dell'ispezione della Banca d'Italia sul comparto bancario del gruppo Unipol tre anni fa, "sono stati fatti grossi progressi su diversi elementi anche dal punto di vista dei criteri di classificazione dei portafogli", ha spiegato l'AD.

"Non ritengo che vi saranno sottolineature particolari da parte della Banca d'Italia, ha quindi proseguito.

"La banca ha ancora tanto da lavorare per trovare una qualità dei risultati adeguati agli investimenti che il gruppo ha fatto, ma il lavoro effettuato negli ultimi due anni sarà valutato positivamente anche dalla Banca d'Italia", ha concluso.

Unipol Banca ha chiuso il primo trimestre con un utile netto consolidato di 3 milioni di euro da 2 milioni nel primo trimestre 2011.

Il core Tier 1 ratio è cresciuto all'8,4%, rispetto all'8,2% registrato nel 2011.

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