PUNTO 1-Mediobanca, svalutazioni pesano su utile netto 9 mesi

mercoledì 9 maggio 2012 16:53
 

(Aggiunge dettagli da nota)

MILANO, 9 maggio (Reuters) - Le rettifiche sui titoli di stato greci e sulle partecipazioni, in particolare quelle principali, pari complessivamente a 404 milioni, pesano sull'utile netto di Mediobanca che scende nei primi nove mesi dell'esercizio 2011-2012 del 75% a 104,9 milioni di euro.

Nel solo terzo trimestre l'utile netto scende a 41,5 milioni da 156 milioni di un anno prima. Nel periodo gennaio-marzo sono state effettuate ulteriori svalutazioni sui titoli di stato greci per 15,3 milioni di euro, portando il valore pari al 26% del nominale. Sempre nel trimestre la quota in Telco è stata svalutata per 113,3 milioni, corrispondente a un valore unitario delle azioni Telecom di 1,5 euro.

L'utile lordo normalizzato, cioè calcolato prima del contributo della divisione 'principal investing' che raggruppa le partecipazioni strategiche del gruppo, è in crescita del 14% a 523 milioni. Nel solo terzo trimestre il dato è di 233 milioni e rappresenta "il miglior risultato di periodo dall'inizio della crisi finanziaria".

I ricavi dei primi nove mesi sono stabili a 1,537 miliardi, con il margine di interesse che cresce del 2% a 813 milioni.

La raccolta è in aumento a 57 miliardi grazie al finanziamento triennale della Bce per 7,5 miliardi e all'aumento dei depositi di CheBanca! a 11,5 miliardi.

Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 resta stabile all'11,1% dall'11% di dicembre.

Lo spaccato divisionale mostra che la divisione 'principal investing' chiude con una perdita netta di 107 milioni di euro e un valore di mercato delle partecipazioni - Generali, Rcs e Telco - di 2,4 miliardi.

La divisione Corporate & Investment Banking (Cib) torna all'utile per 88 milioni grazie al contributo positivo di 125,9 milioni del terzo trimestre.   Continua...