SINTESI-Eni punta su upstream al 2015 e per Snam pressing Governo

giovedì 15 marzo 2012 21:20
 

* Produzione attesa in crescita media annua del 3% anche fino al 2021

* Investirà 59,6 mld, 75% destinato all'upstream in Iraq, Venezuela, Mozambico

* No guidance su Gas&Power, stima ebitda 2015 a 1,5-1,6 mld

* Scaroni: "Il mio cervello ha smesso di pensare a Snam"

di Giancarlo Navach

LONDRA, 15 marzo (Reuters) - E' tutto incentrato sullo sviluppo dell'upstream il piano strategico di Eni per i prossimi quattro anni: 59,6 miliardi saranno investiti al 2015 in particolare per i progetti in Iraq, Venezuela, Mare del Nord e Kashagan e lo start up del Mozambico con una crescita media annua nella produzione di idrocarburi del 3% per i prossimi anni e anche al 2021.

Resta debole la guidance sul gas and Power, stante lo scenario difficile del mercato e i bassi consumi europei, tanto che la società non ha fornito indicazione sull'ebit 2012 del settore nonostante i benefici dell'accordo raggiunto con Gazprom sui contratti take or pay alcune settimane fa siano retroattivi a quest'anno.

La società conferma, inoltre, che Snam e la partecipazione nella portoghese Galp sono oramai considerati asset pronti a essere dismessi.

Il piano, presentato oggi da Paolo Scaroni e dalla prima linea di Eni alla comunità finanziaria a Londra, non include gli impatti del deconsolidamento di Snam, così come deciso dal decreto sulle liberalizzazioni, anche se le domande sono state numerose e le posizioni emerse sembrano abbastanza chiare.   Continua...