Intesa SP, svalutazione goodwill impatta su conti 2011, rivedrà target

giovedì 15 marzo 2012 16:08
 

MILANO, 15 marzo (Reuters) - Intesa Sanpaolo ha chiuso il 2011 con una perdita netta di 8,19 miliardi dopo rettifiche di valore dell'avviamento per 10,233 miliardi e annuncia la revisione dei target.

A livello normalizzato, cioè escludendo l'impairment, l'utile netto del 2011 sarebbe di 1,93 miliardi, comunque in calo del 17,1% rispetto al 2010, dice una nota.

Nonostante la perdita, il consiglio di gestione ha deliberato la distribuzione di un dividendo di 5 cent cash sia per le ordinarie sia per le risparmio per un monte complessivo di 822 milioni di euro dalle riserve.

I proventi operativi netti sono cresciuti dell'1,5% a 16,8 miliardi con interessi netti in crescita dello 0,8% a 9,78 miliardi.

Sul fronte patrimoniale il Core Tier 1 è al 10,1% a fine dicembre, mentre ai fini Eba è pari al 9,2%, quindi sopra la soglia minima richiesta del 9%.

Al 6 marzo 2012 Intesa Sanpaolo disponeva di una liquidità di 50 miliardi di euro.

A fine 2011 i titoli governativi greci in portafoglio erano pari a 269 milioni dopo una svalutazione complessiva di circa il 75% del valore nominale.

Intesa conferma l'obiettivo del piano del 10% di Core Tier 1 e a partire dal 2012 di common equity Basilea 3 pro forma, fermo restando l'impegno a distribuire nell'orizzonte temporale del piano "un dividendo per azione in contanti non inferiore a quello corrisposto" sul 2011.

Sempre per il 2012 è prevista "una sostanziale stabilità" della redditività operativa al netto delle poste non ricorrenti 2011.   Continua...