SINTESI - Pop Emilia Romagna vara piano, nasce 'Grande Bper'

mercoledì 14 marzo 2012 18:34
 

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di Andrea Mandalà

MILANO, 14 marzo (Reuters) - Nei prossimi anni Pop Emilia Romagna concentrerà i propri sforzi nella semplificazione della struttura del gruppo, con la nascita della "Grande Bper", e nel risparmio dei costi con l'obiettivo principale di raggiungere una redditività adeguata e sostenibile nel tempo.

La solidità patrimoniale, già rafforzata attraverso alcune azioni di capital management sviluppate nell'ultimo trimestre del 2010, verrà accresciuta anche attraverso una politica di payout prudenziale.

Queste le linee generali del nuovo piano industriale 2012- 2014 illustrato oggi dal management del gruppo emiliano alla comunità finanziaria e nel quale vengono stimate complessivamnte sinergie lorde di costo per 85 milioni e di ricavi per 80 milioni al 2014.

L'utile netto di gruppo è stimato a 348 milioni di euro al 2014 con un Cagr rispetto al 2011 dell'8,5% dopo un margine di intermediazione previsto a 2,2 miliardi (Cagr 2,1%).

I target, individuati in uno scenario molto prudente, sono sostanzialmente in linea con le stime degli analisti. A Piazza Affari il titolo corregge il buon rialzo della vigilia e chiude la seduta in calo del 2,5% a 6,36 euro.

"Abbiamo presentato un piano industriale che sostanzialmente riguarda una forma mista tra banca unica e banca rete", ha sintetizzato l'AD, Luigi Odorici.

Le nuove azioni di intervento straordinario nella struttura del gruppo sono infatti volte da un lato a rafforzare il ruolo della capogruppo e dall'altro a sviluppare l'assetto delle banche rete.   Continua...