CONTI 2011-Mps, pesante rosso con svalutazione avviamento, no cedola

venerdì 23 marzo 2012 09:48
 

* Da impairment test avviamenti oltre 3 miliardi di rosso

* Con nuovo management attesa pulizia portafoglio crediti da oltre 1,2 mld

* Occhi su copertura buffer Eba, utilizzo fondi da LTRO

di Stefano Bernabei

ROMA, 23 marzo (Reuters) - Banca Mps chiuderà il bilancio 2011 con una perdita di esercizio miliardaria per la svalutazione dell'avviamento e del portafoglio crediti e non darà quindi alcun dividendo. Il cambio del top management, con l'arrivo del direttore generale e futuro AD Fabrizio Viola, e dopo l'assemblea, quello di Alessandro Profumo alla presidenza, corrisponderà con una "profonda pulizia di bilancio".

Lo dice a Reuters una fonte vicina al dossier e lo pensano e lo scrivono molti analisti, che considerano gli effetti sul conto economico della svalutazione di circa 7 miliardi di avviamenti (Antonveneta e Biverbanca le voci principali) dopo l'impairment test che verrà fatto a ridosso del cda del 28 marzo.

"I numeri sono molto importanti, forse anche superiori ai 3 miliardi di cui si è letto. Sicuramente non ci sarà dividendo", ha detto una fonte vicina al dossier, commentando con Reuters quanto ipotizzato su alcuni siti web circa la perdita di esercizio 2011.

La fonte si spinge a prevedere, e chiarisce che sono solo sue previsioni, una svalutazione "tra 4,5 e 5 miliardi".

L'effetto sul patrimonio ai fini di Basilea 3 di questa svalutazione contabile è nullo, in quanto queste voci sono fuori dal patrimonio di vigilanza, pur pesando in negativo sul conto economico quando interviene una loro svalutazione. Andando a conto economico, la svalutazione comporterà una perdita proporzionale ma produrrà un beneficio concreto, affrancando la banca in perdita dal pagare 160 milioni di rata annuale sui Tremonti Bond, che ancora Mps detiene per 1,9 miliardi.   Continua...