PUNTO 3-Prysmian, Ebitda adj 2011 sopra guidance, dividendo 0,21 euro

mercoledì 7 marzo 2012 19:30
 

(Accorpa pezzi)

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Prysmian archivia il 2011 con margini superiori alle attese e un calo oltre le previsioni dell'indebitamento finanziario netto, ma gli accantonamenti e gli altri oneri straordinari spingono il risultato netto in rosso.

I ricavi hanno registrato una crescita organica dell'11,2%, a 7,583 miliardi di euro, mentre l'Ebitda adjusted è salito del 46,8%, a 568 milioni. La guidance del produttore di cavi sull'Ebitda adjusted si attestava a 555 milioni.

L'utile netto adjusted è cresciuto del 33,5%, a 231 milioni. Il Cda proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,21 euro per azione, per un ammontare complessivo di circa 44 milioni di euro. Il dividendo sarà posto in pagamento a partire dal prossimo 26 aprile, con stacco cedola il 23 aprile.

Al lordo degli oneri non ricorrenti e straordinari - che ammontano a 376 milioni, di cui 205 milioni relativi all'accantonamento per il rischio legato alle indagini antitrust in corso - Prysmian ha registrato una perdita di 145 milioni.

Il portafoglio ordini è salito a 2,3 miliardi (dato a fine febbraio), mentre l'indebitamento finanziario netto è sceso a 1,064 miliardi, rispetto agli 1,389 miliardi al 30 settembre scorso e al target 2011 di 1,2-1,3 miliardi indicato dall'AD Valerio Battista in un'intervista di alcuni mesi fa.

La riduzione del debito, balzato nel 2011 per effetto dell'acquisizione dell'olandese Draka, è dovuto alla generazione di cassa: il cash flow combined è stato pari a 209 milioni.

Nel corso della conference call di presentazione dei risultati, Battista ha sottolineato che l'attuale livello di leverage, pari a 1,8 volte, pur essendo "ragionevole... è ancora elevato, mi piacerebbe un livello di circa 1 volta".

Il consensus degli analisti, secondo le stime raccolte da Thomson Reuters Ibes, parlava di vendite pari a 7,514 miliardi, un Ebitda adjusted di 558 milioni, un Ebit adjusted di 387 milioni (il dato reale è di 426 milioni), un utile netto adjusted di 221 milioni e una posizione finanziaria netta negativa per 1,269 miliardi.   Continua...