PUNTO 1-Amplifon, utile 2011 +39,9%, Ebitda +49,2%, dividendo +12%

mercoledì 7 marzo 2012 12:46
 

(Aggiunge dettagli, andamento titolo)

MILANO, 7 marzo (Reuters) - Amplifon ha archiviato il 2011 con ricavi e margini in crescita, grazie anche all'integrazione dell'australiana Nhc, inducendo il Cda a proporre un incremento del 12% del dividendo.

I ricavi consolidati sono stati pari a 827,4 milioni (+16,9%), si legge in un comunicato della società attiva nella distribuzione di soluzioni uditive, mentre l'Ebitda ha raggiunto quota 144,5 milioni (+49,2%).

L'utile netto si è attestato a 42,7 milioni (+39,9%).

L'indebitamento finanziario netto è sceso a 351,8 milioni dai 381,4 milioni a fine 2010.

Il Cda proporrà all'assemblea la distribuzione di un dividendo di 0,037 euro per azione, in crescita del 12% rispetto all'esercizio precedente. La cedola totale ammonta a circa 7,95 milioni di euro e sarà in pagamento dal prossimo 17 maggio, con stacco fissato al 14 maggio.

"Il contesto particolarmente delicato nel quale abbiamo dovuto operare, soprattutto in Europa, ha confermato che la strategia di diversificazione del business a livello mondiale è certamente un pilastro portante del nostro piano industriale, sia nei mercati così detti sviluppati, sia in quelli a più alto potenziale per il futuro", commenta l'amministratore delegato di Amplifon, Franco Moscetti. "Per questo abbiamo aperto il 2012 con l'acquisizione in Turchia del 51% di Maxtone, moderna azienda retail che opera in questo mercato con un approccio fortemente innovativo e all'avanguardia".

Lo spostamento del gruppo verso i mercati emergenti si evince dallo spaccato del fatturato per aree geografiche: il peso dell'Europa continentale è calato al 67,4% dal 74,6% del 2010, quello del Regno Unito al 4,8% dal 5,6% e il Nord America è scivolato al 13,8% dal 18,2%. Grazie all'acquisizione di Nhc - che, nella strategia pensata da Moscetti, costituisce una testa di ponte per sbarcare in Cina e India - il peso dell'area Asia e Oceania è balzato al 13,8% dall'1,3%. La turca Maxtone, operazione di inizio anno, dovrebbe consentire di mettere un piede nell'area mediorientale.

Per quanto riguarda quest'anno, Amplifon non fornisce una guidance, limitandosi a dire che punta a consolidare la "leadership mondiale nei mercati ritenuti sviluppati e maturi e di aumentare la presenza nei mercati ad alto potenziale di crescita. Contestualmente, rimane alta l'attenzione verso il miglioramento dell'efficienza operativa, il controllo dei costi e la riduzione dell'indebitamento".   Continua...