Giochi online,raddoppia raccolta 2011 in Italia,2012 in crescita

martedì 6 marzo 2012 15:24
 

MILANO, 6 marzo (Reuters) - La raccolta dei giochi online in Italia è raddoppiata nel 2011 a 9,85 miliardi di euro dai 4,8 miliardi del 2010, grazie principalmente all'introduzione, lo scorso luglio, delle nuove tipologie 'Poker cash' e 'Casinò games', che da soli hanno raccolto oltre 6 miliardi contro i 3,6 miliardi (-24%) dei giochi tradizionali come le scommesse sportive e ippiche, il Bingo, il Poker a torneo.

La crescita della spesa effettiva dei giocatori online è stata invece più contenuta (+7%), raggiungendo i 735 milioni, segno che l'impatto dei nuovi giochi rispetto a quelli tradizionali è molto maggiore sulla raccolta (che comprende anche i rigiochi che vengono effettuati a seguito delle vincite) che sulla spesa: rispetto agli altri giochi online - che hanno un payout medio del 75% - le due nuove tipologie movimentano una grande quantità di denaro che viene restituito sotto forma di vincite per il 97%.

Per il 2012, a parità di offerta di giochi, l'attesa è di una raccolta quasi doppia e di una spesa in aumento del 30%. Betting Exchange, Scommesse virtuali e slot sono le tipologie che potrebbero essere introdotte in futuro in Italia, ma la tempistica è incerta.

Sono queste le cifre chiave della ricerca presentata oggi dall'Osservatorio Gioco Online in un convegno promosso dal Politecnico di Milano, dai Monopoli di Stato e da Sogei.

L'incidenza della raccolta online su quella complessiva del settore giochi risulta pari al 12%, mentre a livello di spesa netta rappresenta ancora solo il 4%.

I due ambiti, quello del gioco fisico e quello online, non paiono in competizione: "Da una raccolta stabile tra il 2000 e il 2008 a circa 8/900 milioni, il mercato online si è poi sviluppato fino ai 10 miliardi dello scorso anno senza intaccare particolarmente il settore del gioco fisico. Non vedo nè un problema di sudditanza, nè di cannibalismo, mentre ci sono delle potenziali sinergie", ha detto il direttore Internet e Trade Marketing di Lottomatica Gianluca Ballocci.

Le occasioni di sviluppo del gioco online si concentrano in primo luogo, ha detto il vicepresidente della Federazione Sistema Gioco Italia (Confindustria) Giovanni Emilio Maggi, "sulle aree ancora occupate da illegalità, attività che vede l'impegno congiunto di Aams, Sogei, dei concessionari autorizzati e della Guardia di Finanza". Guido Marino, amministratore unico di MAG-consulenti associati, ha stimato in 300-350 miloni la spesa netta dei giocatori su siti non censiti e esteri che dovrebbe essere aggiunta ai 735 milioni ufficiali.

Secondo la ricerca, sono 2,6 milioni gli italiani che hanno giocato almeno una volta a giochi online con vincita in denaro, ma quelli che mediamente giocano in un mese sono circa 800.000 e spendono meno di 50 euro. Il giocatore online è per lo più uomo (86%), del Centro-Sud (70%) e giovane (il 60% ha tra 25 e 44 anni).

Tre quarti del fatturato complessivo è generato dai primi 10 operatori sugli oltre 270 totali.   Continua...