Mediaset pesante,broker tagliano stime,vedono drastico calo cedola

martedì 28 febbraio 2012 12:19
 

MILANO, 28 febbraio (Reuters) - Deciso calo di Mediaset in borsa mentre si accumulano gli studi degli analisti sui conti 2011 in cui si paventa, tra l'altro, un drastico calo del dividendo.

"E' in corso una revisione al ribasso del consensus e questo è destinato a pesare sul titolo", dice un analista.

Intorno alle 12,10 Mediaset è il peggior titolo del listino principale (+0,2%) con un ribasso del 2% a 2,284 euro e volumi nella norma. L'indice dei media europei è piatto.

In vista del 20 marzo, quando il Biscione pubblicherà i risultati annuali, gli analisti stanno mettendo a punto le loro stime. Oggi hanno pubblicato i loro studi Merrill Lynch, Cheuvreux e Centrobanca: tutti tagliano le attese sui conti e sul dividendo, mostrando mlta cautela anche sul 2012.

Merrill conferma il giudizio "underperform" "alla luce della debolezza del mercato pubblicitario in Italia e Spagna, di un probabile taglio del dividendo e della concorrenza di Sky Italia"; il target price è stato aumentato a 1,7 da 1,6 euro.

La scorsa settimana Mediaset Espana ha dimezzato al 50% il payout sul dividendo proponendo una cedola di 0,14 euro, alla luce di prospettive deboli per la pubblicità e con lo scopo di aumentare la sua flessibilità finanziaria. "Ci aspettiamo che Mediaset adotterà un approccio simile", dice Merrill Lynch che si attende un taglio del payout dal 95% del 2010 al 50%, con un dividendo atteso a 0,11 euro dagli 0,22 euro del consensus.

Anche per Cheuvreux il titolo è "underperform", con target ridotto a 2,1 da 2,3 euro, e l'attesa è di un dividendo 2011 a 0,10 euro dagli 0,35 euro pagati l'anno scorso. "Anche se Mediaset si sta concentrando ora sul taglio dei costi, la pressione sui ricavi e i costi in aumento sui diritti del calcio sono troppo difficili da compensare", dice il broker che non si aspetta una ripresa prima del 2013.

Una cedola di 0,10 euro è attesa anche da Centrobanca (prima pensava a 0,24 euro), che ha tagliato le stime di raccolta sui canali gratuiti del gruppo a -6,5% da -3,5% per il 2011 e a -5,5% da -3,9% per il 2012. La banca ha confermato il rating "hold" e ha ridotto il target a 2,10 da 2,58 euro.

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