Fondazione Crt, aumento Unicredit asciuga avanzo bilancio 2011

lunedì 20 febbraio 2012 17:12
 

TORINO, 20 febbraio (Reuters) - Fondazione Crt, azionista di Unicredit, risente nel bilancio 2011 dello sforzo per seguire l'aumento di capitale della banca ma adesso conta su una plusvalenza potenziale di 350 milioni.

Il bilancio 2011 registra un avanzo di soli 7 milioni, contro 161 milioni nell'esercizio 2010.

"Il risultato risente principalmente delle perdite per svalutazioni e minusvalenze di cessione di attività finanziarie che si sono rese necessarie per concorrere alla provvista di risorse finanziarie da destinare all'aumento di capitale di UniCredit", spiega una comunicato aggiungendo che "senza tali perdite il risultato di gestione sarebbe stato pari a 133 milioni".

A fine 2011 il patrimonio netto contabile della Fondazione ammonta a 1,9 miliardi, contro 2,9 miliardi, per la svalutazione del titolo UniCredit, il cui valore di carico al 31 dicembre 2011 era pari a 3,5 euro per azione. Dopo l'aumento di capitale il valore di carico è pari a 3,04 euro.

"La struttura del bilancio si conferma solida, con una plusvalenza implicita sulla partecipazione UniCredit che, sulla base del valori odierni, si attesta intorno ai 350 milioni di euro", commenta il segretario generale Angelo Miglietta. Oggi il tiolo Unicredit in borsa è trattato in area 4,25 euro.

Attualmente il patrimonio netto contabile risulta "sostanzialmente allineato ai valori di mercato", spiega la nota.

Le erogazioni complessive sono superiori a 65 milioni, a cui si devono aggiungere 7 milioni dalla Fondazione Sviluppo e Crescita - CRT.

Il fondo di stabilizzazione delle erogazioni non è stato intaccato e si attesta oggi a 168 milioni.

(Gianni Montani)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia