Banche Italia, prospettive utili non favorevoli, sistema solido - Visco

sabato 18 febbraio 2012 12:00
 

PARMA, 18 febbraio (Reuters) - La prospettive per l'anno in corso sugli utili delle banche non sono favorevoli a causa delle difficili condizioni congiunturali e dei problemi strutturali del sistema bancario italiano.

Il sistema è comunque solido anche se il processo di rafforzamento patrimoniale deve continuare. Di questo devono tenere conto le banche in merito alle loro politiche dei dividendi e remunerazione dei manager, scelte rispetto a cui Bankitalia fornirà a breve le proprie indicazioni.

E' quanto ha detto il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, nel suo intervento al congresso Assiom-Forex

"Bassi margini di profitto riducono le risorse da accantonare a patrimonio e rendono più difficile raccogliere fondi sul mercato, frenando la capacità del sistema bancario di sostenere l'economia", ha ricordato Visco.

Per recuperare la redditività le banche italiane possono fare leva sul miglioramento della qualità dei servizi offerti, sulla razionalizzazione dei processi produttivi e delle strutture distribuitive così come una semplificazione dei sistemi di governance potrà contribuire a conseguire economia di scala.

Gli obiettivi di redditività di medio termine "devono essere ridefiniti tenendo conto dei profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi anni".

Sul fronte dell'adeguatezza patrimoniale Visco ha sottolineato la strada percorsa dal sistema italiano negli ultimi anni e che ha portato il patrimonio di migliore qualità dei cinque maggiori gruppi ad una media del 9,5% degli attivi ponderati dal 5,7% di fine 2007.

Il divario con le grandi banche estere, anche se ridotto, rimane e risente delle non omegenità dell diverse modalità di calcolo delle attività ponederate per il rischio tra i diversi paesi, ma sono stati avviati dei lavori "fortemente sostenuti" dalla Banca d'Italia per ridurre le differenze,

L'adeguatezza patrimoniale deve tenere conto anche del grado di indebitamento e a questo proposito pe le maggiori banche italiane il rapporto tra il totale delle attività di bilancio e il patrimonio di base è inferiore a 20, a fronte di una media di 33 per i princiali gruppi europei".   Continua...