SINTESI-Eni, utile netto trim4 cala 10%, verso intesa Gazprom su gas

mercoledì 15 febbraio 2012 16:45
 

* Risultati di poco sopra le attese

* G&P dimezza utile, in rosso R&M e chimica

* Scaroni: "produzione salirà 10% in 2012"

* Scaroni: "Eni disinvestirà in Snam, no cedola straordinaria"

di Giancarlo Navach

MILANO, 15 febbraio (Reuters) - Il gruppo Eni archivia il quarto trimestre 2011 con utili in contrazione, ma leggermente meglio delle stime degli analisti. La flessione dei risultati è stata causata dall'innasprimento della Robin Hood Tax e, a livello operativo, dalla decisa contrazione dell'attività Gas&Power. Stabile la cedola proposta a 1,04 euro da 1 euro nel 2010, mentre la produzione di idrocarburi è in forte discesa a causa del ridotto contributo delle attvità Eni in Libia.

Per il 2012, ha assicurato l'Ad Paolo Scaroni agli analisti, la produzione è vista risalire del 10%, mentre la rinegoziazione dei contratti a lungo termine sull forniture di gas con la russa Gazprom è prossima alla conclusione e sarà retroattiva sui risultati 2011.

Tornando ai risultati, l'utile netto adjusted (senza le componenti straordinarie) del quarto trimestre è stato pari a 1,54 miliardi di euro, in calo del 10% rispetto allo stesso periodo 2010. Il consensus Reuters fra sette analisti indicava un netto adj di 1,463 miliardi di euro. Sull'intero anno il netto adjusted si attesta a 6,97 miliardi, in salita del 2%.

L'utile operativo adjusted cresce del 4% nell'anno a 17,97 miliardi, mentre nel trimestre scende del 10% a 4,26 miliardi.   Continua...