Eni calerà in Snam non Snam Rete Gas, no cedola straordinaria -AD

mercoledì 15 febbraio 2012 15:57
 

MILANO, 15 febbraio (Reuters) - Eni, secondo quanto previsto dal decreto sulle liberalizzazioni, scenderà nel capitale di Snam rispetto al 52,5% detenuto oggi e non in Snam Rete Gas, la società che gestisce la rete dei gasdotti.

Lo ha precisato l'AD di Eni, Paolo Scaroni, agli analisti, sottolineando che non ci sarà alcun dividendo straordinario.

"Vorrei dire che non stiamo pianificando di disinvestire da Snam Rete Gas, ma da Snam, su questo c'è un po' di confusione. Snam è la società quotata che controlla Snam rete gas, Stogit, Italgas e Gnl Italy, è questo di cui stiamo parlando. E' presto per dire come e quando questo avverrà, non dipende da noi, ma dal dal Parlamento italiano che deve convertire il decreto sulle liberalizzazioni, poi ci vuole il Dpcm che chiarisca le procedure con cui questo disinvestimento avverrà", ha spiegato Scaroni.

Che ha aggiunto: "Per prima cosa voglimo fare una cessione trasparente che sarà amica degli azionisti; secondo vogliamo proteggere gli azionisti di Snam perché ci sentiamo responsabili per gli interessi degli azionisti di Snam e, terzo, alla fine del processo, Eni sarà una società piu' forte e non piu' debole. Da questo si evince che non stiamo pianifiando un dividendo straordinario".

(Giancarlo Navach)

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