14 febbraio 2012 / 12:37 / 6 anni fa

PUNTO 1-Edison, 2011 in profondo rosso causa Edipower, mercato gas duro

* Svalutazioni per 928 milioni

* Con Algeria contratti gas rinegoziati in 2013 - AD

* Clienti retail salgono a 1,4 mln

* In sem2 nuovo piano industriale (Riscrive, aggiunge altri dettagli)

di Giancarlo Navach

MILANO, 14 febbraio (Reuters) - Edison archivia il 2011 con risultati in profondo rosso penalizzato da svalutazioni e perdite da cessioni per complessivi 928 milioni - all'interno di un mercato del gas che continua a essere critico sia in Italia che all'estero a seguito del disallineamento fra il prezzo del gas spot e il costo di quello legato ai tradizionali contratti di acquisto a lungo -, ma guarda con fiducia a quello che sarà la società post riassetto a controllo e guida Edf.

I ricavi si attestano a 12.097 milioni, in crescita del 15,8%, l'Ebitda è pari a 1.003 milioni, in calo del 26,7%. Questi dati, spiega un comunicato, comprendono l'apporto di Edipower. Se si esclude invece il contributo di Edipower, la cui partecipazione sarà ceduta a Delmi alla luce degli accordi per il riassetto societario del gruppo con le utility italiane A2A e Iren, i ricavi ammontano a 11.381 milioni (+17,5%), l'Ebitda scende a 887 milioni (-29,8%), mentre il risultato netto è negativo per 871 milioni dall'utile di 21 milioni del 2010 "a seguito della classificazione di Edipower tra le attività destinate alla vendita e dell'aumento dell'imposizione dovuto, fra le altre cose, all'applicazione della Robin Hood Tax".

Bene la crescita dei clienti retail che hanno raggiunto quota 1,4 milioni con un incremento nel residenziale elettrico del 70% e del gas del 14%.

Le svalutazioni nette si attestano a 350 milioni e sono legate alla filiera elettrica, mentre la decisione di cedere il 50% di Edipower a Delmi per 600 milioni incide negativamente per 591 milioni, di cui 572 di svalutazione. In altri termini, il gruppo aveva in carico tutta Edipower a 2,2 miliardi, mentre i 600 milioni pattuiti con Delmi per la vendita della partecipazione valorizzano tutto il gruppo 1,2 miliardi.

L'indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2011 ammonta a 3.884 milioni di euro rispetto ai 3.708 milioni rilevati alla fine del 2010. Dalla cessione della partecipazione in Edipower si aspetta di migliore l'indebitamento finanziario per circa 1,1 miliardi quest'anno.

Quanto alle stime per l'anno in corso, il gruppo prevede di ritornare ai livelli di ebitda 2010 (1,369 miliardi di euro al quale però venno tolti i 105 milioni del contributo di Edipower), con il pieno successo della rinegoziazione dei contratti per l'acquisto di gas dalla Libia e dal Qatar che rappresentano circa la metà dell'Ebitda 2012. "Ci aspettiamo di chiudere due su tre arbitrati, in particolare quello con la Libia e con il Qatar quest'anno, mentre quello con l'Algeria nel 2013", ha spiegato il numero uno di Edison, Bruno Lescoeur nel corso della conference call con gli analisti.

L'obiettivo del gruppo è quindi di raggiunngere almeno 1,2 miliardi di euro di Ebitda, "che si confronta con un consensu molto più basso", ossreva un analista di una banca d'affari.

A partire da giugno, quando il processo che porterà le utility italiane fuori dal perimetro di Edison e il controllo del gruppo sotto il colosso francese che deterrà l'80,7% del capitale, escludendo gli effetti dell'Opa sulle minoranze che Edf dovrà lanciare, la società avrà una maggiore stabilità nell'azionariato dopo anni di forti tensioni fra la parte italiana e quella francese.

"Non posso anticipare le strategie sul capex. Stiamo lavorando al piano strategico per i prossimi anni che sarà annunciato nella seconda parte dell'anno", ha detto il Cfo, Massimiliano Masi. Lescoeur, che in avvio della conference ha ricordato la recente scomparsa dal presidente Giuliano Zuccoli, ha sottolineato che a riassetto concluso "la società beneficerà della forte stabilità del suo azionariato. Ci sarà una view più chiara sulle strategie del gruppo a lungo termine. Edison non è solo una società attiva nel business del gas, ma anche di elettricità al di fuori dell'Italia".

Il Cda di ieri sera ha, inoltre, approvato il piano di riassetto definitivo di Edipower, che passerrà sotto il controllo delle utility italiane e in particolare il contratto di fornitura di gas da Edison a Edipower, oggetto di verifica Consob sulla congruità del prezzo dell'offerta proposto da Edf (0,84 euro per azione). Il pronunciamento dell'Ente di Vigilanza è atteso nei prossimi giorni.

Lescoeur ha ricordato che Edison continuerà a erogare a Edipower 1 miliardo di metri cubi di gas nel 2012, così come nel 2011, pari alla metà del fabbisogno della società. Fornitura che l'AD assicura sarà fatta a prezzi di mercato.

Intorno alle 13,30 Edison sale dello 0,3% a 0,84 euro, in linea con il mercato.

(Redazione Milano, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 02 66129518, Reuters messaging: giancarlo.navach.reuters.com@reuters.net) Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia

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