Astaldi chiude 2011 con utile 72,6 mln (+15%), ordini oltre 10 mld

giovedì 9 febbraio 2012 13:34
 

ROMA, 9 febbraio (Reuters) - Il cda di Astaldi ha esaminato il preconsuntivo del 2011 che si è chiuso con un utile netto di 72,6 milioni di euro in crescita del 15% su 2,35 miliardi di fatturato (+14,5%).

Lo si legge in una nota del gruppo di costruzioni romano.

"La struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo si conferma equilibrata e in grado di sostenere i livelli di crescita programmati, pur in presenza di una notevole accelerazione dei volumi produttivi", dice la nota segnalando che il capitale investito è salito a 967 milioni dagli 809 del 2010 e che il patrimonio netto è cresciuto a 483,1 milioni dai 443 di fine 2010, mentre l'indebitamento netto è sceso a 480,9 milioni a fine 2011 dai 547,3 di settembre 2011 (era a 362 milioni a fine 2010)

La società nota che questo indebitamento, avvenuto in presenza di 250 milioni di investimenti, di cui 202 milioni in concessioni, dimostra "una virtuosa dinamica dei cash-flow di commessa che il management è riuscito ad avviare e che punta a garantire un equilibrio finanziario nei cicli delle fonti e degli impieghi. L'autofinanziamento del settore costruzioni ammonta infatti a 127 milioni, contribuendo a fornire precise indicazioni in merito alla sostenibilità del piano di investimenti programmato.

Astaldi ha sottoscritto a fine dello scorso anno un accordo per il prolungamento della scadenza di una tranche di finanziamento a lungo termine da 325 milioni, da aprile 2013 a dicembre 2016.

Il portafoglio ordini complessivo del gruppo si attesta a oltre 10 miliardi di euro, con il contributo di 3,3 miliardi di incrementi netti, e con un 42% di contributo dall'Italia e il 58% dall'estero.

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