PUNTO 2-Intesa, da contesto rischio difficoltà target-DG a sindacati

mercoledì 8 febbraio 2012 15:00
 

(Aggiunge nota precisazione sindacati)

MILANO, 8 febbraio (Reuters) - Intesa Sanpaolo potrebbe incontrare difficoltà a raggiungere gli obiettivi del piano a causa del contesto macroeconomico mutato.

E' quanto ha dichiarato il direttore generale Marco Morelli in un incontro con i sindacati, secondo un comunicato unitario delle sigle sindacali bancarie diffuso ieri in serata e interpretato dalla stampa come l'annuncio di una possibile revisione dei target del piano.

Una nota diffusa nel primo pomeriggio dai sindacati precisa, tuttavia, che "durante l'incontro svoltosi ieri, il Direttore Generale di Intesa Sanpaolo non ha trattato temi relativi al 'piano d'Impresa' o alla revisione degli obiettivi dello stesso".

"L'incontro - prosegue la nota di smentita - ha affrontato il contesto esterno e le difficoltà che il settore bancario attraversa a livello di Paese in riferimento alla grave crisi che colpisce famiglie e imprese. Contesto di recessione che grava sulla economia del Paese e che sembra dover ancora protrarsi per il 2012 e 2013".

Nel comunicato congiunto diffuso ieri sera i sindacati riportavano che "il Direttore Generale ha evidenziato il rischio che anche il Gruppo, analogamente alla tendenza del settore bancario, registri una difficoltà a raggiungere gli obiettivi, derivante anche da un peggioramento della qualità del credito".

Questo alla luce del mutato contesto recessivo in cui si posiziona l'Italia con una stima per il 2012 di una contrazione del Pil del 2% circa contro il +0,8% previsto dal piano di impresa e del fatto che "a livello europeo non è stata ancora definita una linea per gestire la crisi che colpisce pesantemente famiglie e imprese".

Intesa ha presentato il piano strategico 2011-2013 con estensione al 2015 lo scorso 6 aprile. Il piano prevedeva un utile netto a 4,2 miliardi e ricavi per 19,6 miliardi nel 2013 e un flusso di dividendi per 5,3 miliardi nel periodo 2011-2013. Per dettagli cliccare

Ieri il Ceo Enrico Cucchiani, interpellato sulla possibilità di rivedere i target del piano alla luce del peggioramento del contesto macro, si è limitato a dichiarare: "quando saremo pronti vi diremo, stiamo lavorando sempre alla costruzione del futuro, non c'è niente che rimane immutato".   Continua...