Lusso, cauto ottimismo su 2012, Asia cresce a 2 cifre -Altagamma

martedì 7 febbraio 2012 16:06
 

MILANO, 7 febbraio (Reuters) - Per l'industria globale del lusso il 2012 si prospetta come un anno di moderata crescita ancora al traino dell'Asia, mercato dove si prevedono incrementi a doppia cifra.

La parola d'ordine per l'anno da poco cominciato resta comunque "cautela", soprattutto se si guarda più nello specifico all'Italia.

Il 2012 si è aperto in sintonia con il quadro meteorologico che in questi giorni caratterizza il paese: "le strade sono ghiacciate e molte imprese rischiano di scivolare", ha sintetizzato Michele Tronconi, presidente di Sistema Moda Italia, intervenuto all'inaugurazione di Milano Unica, Salone italiano del tessile.

Per quanto riguarda in particolare il settore italiano della tessitura, secondo le prime stime il 2011 dovrebbe chiudersi con un aumento del fatturato del 10,2% a 4,5 miliardi, con un rallentamento dell'attività del comparto nella seconda metà dell'anno. Per l'anno in corso "non mancano le preoccupazioni e una grande incertezza", ha commentato il presidente di Milano Unica Silvio Albini, invitando le imprese italiane a rafforzare la presenza all'estero.

Guardando invece più in generale al settore mondiale dell'alto di gamma, il presidente di Fondazione Altagamma Santo Versace ha sottolineato come sia "un mercato che risente meno delle avversità della congiuntura" e che ha reagito tempestivamente alle difficoltà del 2009 tornando da due anni a registrare tassi positivi di crescita.

"Il 2011 è stato l'anno record dei consumi e anche per il 2012 ci si aspetta una crescita", ha osservato Armando Branchini, segretario generale di Fondazione Altagamma, che ha presentato le previsioni sull'andamento delle vendite di prodotti di alta gamma per la persona formulate dai vertici dei principali retailer del lusso del mondo.

Le attese per i tre principali macromercati, ha proseguito, sono però diverse: in Nord America è attesa una cauta crescita, l'Europa è vista stabile - ma con alcuni mercati, come la Germania, che cresceranno - mentre per l'Asia le previsioni sono di incrementi a doppia cifra.

Secondo Branchini, le diverse attese in queste tre aree sono soprattutto influenzate dalle ripercussioni della turbolenza finanziaria: l'impatto - finora più psicologico che reale - sui consumi è atteso maggiore in Europa Occidentale, più lieve in Nord America, irrilevante in America Latina e Asia.

Esistono anche differenze specifiche relative ai diversi modelli di consumo. In America Latina e in Asia i prodotti icona del consumo della moda femminile si riconfermano gli accessori, in particolare borse e scarpe, mentre l'abbigliamento femminile mantiene un più forte appeal negli Usa e in Russia.   Continua...