PUNTO 1-Enel, Ebitda 2011 17,7 mld (+1,1%), no anticipo dividendo in 2012

martedì 31 gennaio 2012 18:27
 

(Aggiunge altri dettagli da comunicato)

ROMA, 31 gennaio (Reuters) - Il Cda di Enel ha approvato oggi i risultati preliminari per il 2011 che si è chiuso con un Ebitda di 17,7 miliardi in crescita dell'1,1% dai 17,5 miliardi del 2010.

Lo riferisce una nota del gruppo in cui si dice anche che nel 2012 "non è prevista la distribuzione di alcun acconto sui dividendi maturati nell'esercizio stesso, secondo quanto disposto dall'odierno Cda".

Fedele al suo cliché di non nascondere i problemi, come accadde quando ci fu bisogno dell'aumento di capitale per pagare l'indebitamento per l'acquisto di Endesa, l'Ad Fulvio Conti ha deciso di tenersi in cascina i 900 milioni circa dell'acconto del dividendo visto che "il contesto generalmente sfavorevole del ciclo economico si prevede continui anche nel corso del 2012".

Commentando i risultati dell'anno passato, Conti ha detto che "anche nel 2011 il gruppo ha raggiunto sia l'obiettivo di riduzione dell'indebitamento finanziario netto, sia quello di incremento del margine operativo lordo".

I ricavi del periodo sono ammontati a 79,5 miliardi di euro. L'aumento rispetto ai 73,4 miliardi del 2010 spiega la nota è dovuto essenzialmente "ai maggiori ricavi da generazione e trading di energia elettrica e combustibili e alla crescita dei ricavi da vendita di energia sul mercato libero all'estero".

L'aumento del margine operativo lordo (Ebitda) secondo Enel deriva dal "contributo positivo delle divisioni Infrastrutture e Reti, Energie rinnovabili e mercato, parzialmente compensato dalla riduzione del margine della divisione Generazione e Energy management e della divisione Iberia e America Latina".

L'indebitamento al 31 dicembre del 2011 ammontava a 44,6 mld dai 44,9 miliardi del 2010.

Enel avvisa che "il saldo del dividendo relativo all'esercizio 2011 verrà messo in pagamento in data 21 giugno 2012, con data stacco il 18 giugno 2012".

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