Real Estate, aumento Ici impatterà su utili- Mediobanca

mercoledì 7 dicembre 2011 16:05
 

MILANO, 7 dicembre (Reuters) - Il pacchetto di misure sul settore immobiliare contenuto nella manovra varata domenica dal governo Monti, tra Imu (ex Ici) e i nuovi moltiplicatori delle rendite catastali, avrà un impatto negativo, nell'ordine del 5%, sugli utili ricorrenti delle società del comparto quotate in borsa.

Secondo una nota di Mediobanca Securities - che dà una prima valutazione della bozza della manovra - Beni Stabili dovrà pagare circa 3 milioni di euro di maggiore Ici sui propri asset (escludendo il portafoglio Imser in locazione a Telecom Italia) rispetto all'attuale esborso di 4,5 milioni, con un conseguente calo del 4,5% del risultato ricorrente di cassa atteso per il 2012. Per IGD i costi aggiuntivi per l'Ici, stimati in 2,7 milioni di euro,(da 4,4 milioni attuali) porterebbero ad un calo del 'funds from operations'(FFO) del 6-7% circa.

Per quanto riguarda invece Prelios, il peso della nuova Ici sul proprio portafoglio di asset italiani è pari a circa 1,8 milioni di euro. Nel biennio 2011-2012 il gruppo dovrebbe chiudere in rosso, secondo Mediobanca.

Dalla tassazione sugli immobili il governo si aspetta nuovo gettito per 11 miliardi di euro, di cui 3,8 dalle prime case.

L'aliquota sulle prime case ammonta allo 0,4%, che i comuni potranno aumentare o diminuire di 0,2 punti percentuali, mentre quella sulle seconde e terze case è dello 0,76% e i comuni la potranno alzare o diminuire di 0,3 punti percentuali.

Le rendite catastali saranno rivalutate in media del 60%.

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