UniCredit cede in Borsa, per analisti buon piano ma ambizioso

martedì 15 novembre 2011 11:57
 

MILANO, 15 novembre (Reuters) - UniCredit stamane è uno dei titoli peggiori del settore bancario in Europa.

Ai dubbi generalizzati sulla capacità di Italia e Grecia di risolvere i problemi del debito sovrano, che si traducono in rendimenti dei bond elevati e deprimono i principali bancari, per UniCredit si aggiungono le perplessità legate alla maxi-svalutazione degli avviamenti da 9,77 miliardi annunciata ieri, che ha portato i conti del terzo trimestre in rosso per 10,6 miliardi.

Gli analisti cominciano a ragionare anche sul piano industriale e alcuni mettono in evidenza gli obiettivi ambiziosi alla luce dello scenario macro difficile e i rischi di esecuzione.

La banca ieri ha annunciato anche un aumento di capitale da 7,5 miliardi che le servirà per allinearsi ai parametri regolamentari e il piano strategico al 2015 con utili netti attesi entro il 2013 a 3,8 miliardi e per il 2015 a 6,5 miliardi. Per dettagli cliccare

Già ieri il titolo ha lasciato sul terreno il 6,18%. Oggi, intorno alle 11,50, cede il 5,94% a 0,7280 euro con volumi nella norma dopo aver segnato in seduta anche -9,6%.

Lo stoxx del settore europeo cede il 2,39% con perdite importanti per alcuni big come BNP Paribas (-4,49%) e Credit Suisse (-4,21%).

"I 7,5 miliardi di aumento di capitale sono più alti di quanto avevamo stimato. Risolvono però i timori sul patrimonio legati ai test dell'Eba di ottobre e ai requisiti di Basilea 3", osserva Christoph Bossman, analista WestLB, in un report pubblicato oggi.

WestLB ha tagliato il giudizio a 'reduce' da 'neutral con un target price a 0,70 euro.

"Tuttavia restano alcuni timori significativi: i costi di rifinanziamento delle banche italiane potrebbero restare elevati; i target evidenziati nel piano strategico sembrano ambiziosi alla luce del deterioramento dell'outlook economico soprattutto per la crescita dei ricavi Cee; non ci aspettiamo che la banca riesca a coprire il costo del capitale per diversi anni", prosegue l'analista.   Continua...