Finmeccanica prevede taglio debito netto sotto 2,5 mld entro 2012-Ad

martedì 15 novembre 2011 10:56
 

ROMA, 15 novembre (Reuters) - Finmeccanica prevede di tagliare il suo debito netto sotto i 2,5 miliardi entro la fine del 2012.

Lo ha detto l'amministratore delegato Giuseppe Orsi nel corso della conference call di presentazione dei risultati agli analisti.

Il direttore finanziario Alessandro Pansa ha aggiunto che la situazione finanziaria è "stabile e solida" e che la prossima scadenza è per il dicembre 2013.

La nota emessa dopo il cda diceva che l'indebitamento finanziario netto al 30 settembre è pari a 4.665 milioni di euro rispetto ai 3.133 milioni registrati al 31 dicembre 2010. Il dato è migliore di 232 milioni rispetto a quello registrato al 30 settembre 2010 e beneficia della cessione del 45% di Ansaldo Energia (344 milioni di euro).

"L'assenza di necessità di rifinanziamento a breve e la durata media del debito garantiscono la solidità finanziaria del gruppo", aggiunge la nota.

Per quel che riguarda la revisione delle guidance i risultati annunciati oggi incidono sul risultato netto atteso per la fine dell'esercizio che "potrebbe risultare significativamente peggiore rispetto a quanto rilevato al 30 settembre 2011".

"Per quanto concerne i ricavi al 31 dicembre 2011, si prevede che questi si attestino in un intervallo compreso tra i 17,0 e 17,5 miliardi di euro, una volta deconsolidati, nel secondo semestre, circa 400 milioni di euro a seguito della cessione del 45% di Ansaldo Energia. Tenuto conto della natura non ricorrente degli eventi precedentemente descritti, e quindi esclusi dall'Ebitda Adjusted, quest'ultimo, per l'intero esercizio, si prevede attestarsi su un valore negativo di circa 200 milioni. Con riguardo all'andamento finanziario del gruppo è previsto, per il corrente esercizio, un Free Operating Cash Flow negativo di circa 400 milioni, dopo aver fatto fronte agli investimenti per lo sviluppo dei prodotti che si concentreranno in speciale modo nei settori dell'aeronautica, degli elicotteri e dell'elettronica per la difesa e sicurezza. Si prevede infine che le disponibilità di cassa del gruppo siano ampiamente positive al termine dell'esercizio, pur avendo già effettuato riacquisti in via anticipata di parte delle obbligazioni in scadenza nel dicembre 2013 che rappresentano la più ravvicinata esigenza di rifinanziamento del gruppo nei prossimi anni".

(Redazione Roma, reutersitaly@thomsonreuters.com, +39 06 85224352, Reuters Messaging: paolo.biondi.reuters.com@reuters.net)

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