Iren, utile netto 9 mesi in calo per effetti fiscali e Robin tax

lunedì 14 novembre 2011 14:31
 

MILANO, 14 novembre (Reuters) - Iren chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile netto di 95 milioni di euro, in flessione del 13,3% rispetto a 109,6 milioni dello stesso periodo 2010, influenzato da effetti fiscali non ricorrenti (come il provvedimento Tremonti-ter) e dalla nuova formulazione della Robin tax introdotta nell'anno 2011.

Al netto di tali componenti sui due periodi a confronto, spiega una nota, il risultato si attesterebbe a 100,1 milioni, in aumento dello 0,3% rispetto ai 99,9 milioni dei primi nove mesi del 2010.

L'ebit è pari a 216,8 milioni (+3,8%), l'Ebitda si attesta a 409,7 milioni (-0,1%).

I ricavi ammontano a 2.363,7 milioni, in calo dell'1,4% principalmente per effetto dei minori quantitativi di energia elettrica e di gas venduto, in relazione alla stagione termica più mite, solo parzialmente compensati dagli andamenti tariffari.

"Sulla base delle informazioni ad oggi disponibili e delle previsioni per l'esercizio in corso, anche per i prossimi mesi lo scenario macroeconomico sarà sostanzialmente caratterizzato dal perdurare della debolezza della domanda di energia elettrica e di gas", si legge nella nota. "Il gruppo Iren prevede un consolidamento nella crescita delle attività per effetto della progressiva contribuzione degli investimenti realizzati e dell'equilibrio tra settori regolamentati e liberi".

I risultati del gruppo di fine esercizio saranno comunque influenzati dall'evoluzione dello scenario energetico, della normativa di riferimento e dalla stagionalità dei settori in cui opera, con particolare riferimento all'andamento climatico dell'ultimo trimestre", conclude il comunicato.

L'indebitamento finanziario netto al 30 settembre 2011 è pari a 2.668 milioni di euro da 2.260 milioni al 31 dicembre 2010.

I clienti Reuters possono leggere il comunicato integrale cliccando su   Continua...