SINTESI-Telecom, Ebitda 3,2 mld, no rischi costo debito

venerdì 11 novembre 2011 16:19
 

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MILANO, 11 novembre (Reuters) - Telecom Italia chiude il terzo trimestre con risultati migliori delle attese, soprattutto sul fronte del debito, conferma gli obiettivi sul 2011 ed esclude rischi di un aumento dei costi finanziari in seguito alla crisi.

Grazie ai dati e alle rassicurazioni sul passivo della società, il titolo in borsa, alle 15,30, è in rialzo del 6,27% a 0,8990 euro, con scambi per 67,2 milioni di pezzi da una media giornalera di 71,5.

Gli analisti parlano di dati migliori delle attese per quanto riguarda il debito, mentre le altre cifre si discostano in modo contenuto, anche se sempre positivo, dal consensus.

Il gruppo ha inoltre approvato un piano per una nuova società per il cablaggio dell'area milanese con F2i, fondo sponsorizzato da Cassa Depositi e Prestiti, Fondazioni bancarie, Merrill Lynch, Casse di previdenza e Unicredit.

Gli obiettivi per l'anno comprendono: ricavi ed Ebitda organici stabili sul 2010 (considerando la controllata Argentina consolidata per 12 mesi); investimenti a circa 4,8 miliardi di euro, escludendo l'impatto derivante dalla partecipazione alla gara sulle frequenze per 1,2 miliardi; debito netto rettificato a circa 30,7 miliardi di euro a fine 2011, 29,5 miliardi escludendo la gara.

RISULTATI IN MIGLIORAMENTO

Secondo la nota diffusa dalla società, i ricavi dei 9 mesi si attestano a 22.059 milioni, in rialzo del 10,9%. La variazione in termini organici, quindi a parità di cambi e di perimetro, è dell'1,9%.   Continua...