PUNTO 1-Bpm,più che dimezzato utile 9 mesi,bene margine interesse

giovedì 10 novembre 2011 19:28
 

(Aggiorna con dettagli)

MILANO, 10 novembre (Reuters) - Banca Popolare di Milano chiude i primi nove mesi dell'anno con un utile netto di 46,9 milioni, in calo del 56,6% rispetto all'analogo periodo del 2010, ma cresce il margine di interesse e diminuiscono i costi operativi.

In particolare, si legge in un comunicato dell'istituto, il margine di interesse si posiziona a 619,4 milioni, in aumento del 13,8%. Progresso che tuttavia non compensa la discesa delle altre componenti di ricavi, in primo luogo i risultati dell'attivita finanziaria (passato a 7 milioni da 94,9 milioni) che portano il dato complessivo dei proventi operativi a 1,055 miliardi, in calo del 6,1%.

Gli oneri operativi mostrano una flessione del 4,1% a 796,1 milioni, comportando una discesa dell'11,8% del risultato della gestione operativa a 259,8 milioni,

L'utile corrente risente della crescita delle rettifiche e degli accantonamenti pari a 181,1 milioni da 157,9 milioni di settembre 2010.

Le rettifiche nette su crediti e altre operazioni sono pari a 179,6 milioni (+ 18,1%) e corrispondono ad un costo del credito annualizzato di 66 pb, in aumento rispetto ai 58 pbdell'anno scorso. Considerando invece il solo terzo trimestre, il costo del credito scende di 6 bp rispetto al trimestre precedente.

Sotto il profilo patrimoniale, al 30 settembre il core tier 1 è pari al 6%, il tier 1 al 6,6% ed il total capital ratio al 9,8%, tenendo conto degli effetti delle maggiori ponderazioni richieste da Banca d'Italia, incorporate a partire dalla fine del primo semestre.

Bisogna ricordare inoltre che la banca ha in corso un aumento di capitale da 800 milioni di euro che terminerà il 18 novembre prossimo.

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