Credit Suisse, trim3 debole, taglia altri 1.500 posti lavoro

martedì 1 novembre 2011 09:11
 

ZURIGO, 1 novembre (Reuters) - Credit Suisse ha annunciato ulteriori tagli di 1.500 posti di lavoro e ha detto che ridurrà gli asset ponderati per il rischio nel reddito fisso sulla scia di utili del terzo trimestre deboli nell'investment banking.

La banca svizzera a luglio aveva comunicato che avrebbe tagliato circa 2.000 posti di lavoro su un organico totale di 50.700 nell'ambito di un obiettivo di risparmi di costi per un miliardo di franchi. I nuovi tagli annunciati oggi, ha spiegato, dovrebbero portare i risparmi di costi a 2 miliardi di franchi.

Nel terzo trimestre Credit Suisse ha registrato un utile netto in rialzo del 12% a 683 milioni di franchi, sotto le attese di un sondaggio Reuters per 1,1 miliardi.

In linea con quanto accaduto nel trimestre per altre banche, i numeri di Credit Suisse sono stati gonfiati da una plusvalenza contabile di 1,336 miliardi di franchi sul valore del suo stesso debito, in quanto la banca ha potuto beneficiare del riacquisto dei suoi bond a livelli inferiori.

Escludendo questa voce, l'utile netto si attesta a 441 milioni di franchi, sopra le attese medie degli analisti per 258 milioni.

L'istituto ha inoltre effettuato accantonamenti a fronte di indagini fiscali in Usa e Germania.

La banca ha detto che sta rispondendo ai nuovi stringenti requisiti patrimoniali puntando a un taglio del 50% di risk-weighted asset nel reddito fisso entro il 2014 e intende allineare maggiormente l'investment banking con le divisioni di private banking e asset management.

In borsa il titolo nelle prime battute cede oltre l'8% in un panorama particolarmente debole per i bancari europei.

  Continua...