PUNTO 2-Fiat in netto ribasso, timori su 2012

lunedì 31 ottobre 2011 11:40
 

(Aggiunge dettaglio nota Natixis a para 8 e 9)

MILANO, 31 ottobre (Reuters) - Fiat è in netto ribasso in un mercato preoccupato per i target 2012, dopo i risultati del trimestre sostenuti da Chrysler, mentre resta in secondo piano la possibile fusione con il gruppo Usa.

Alle 11,35 italiane, il titolo Fiat perde il 5,5%, a 4,598 euro, dopo aver segnato un minimo di 4,594 euro ed essere stata in asta di volatilità. Exor il 4%. Ribasso limitato a -2% circa per Fiat Industrial .

"In questo momento non si guarda alla fusione, ma ai timori sul raggiungimento degli obiettivi 2012", dice un trader.

Il gruppo ha chiuso il trimestre con dati superiori alle previsioni dal punto di vista operativo, ma anche debito netto industriale oltre le attese. Ha confermato le attese 2011 (rivedendo leggermente al rialzo quelle sul trading profit), comprese quelle sul debito.

Ha annunciato inoltre la conversione delle azioni risparmio e privilegiate in ordinarie. L'AD Sergio Marchionne ha detto che l'operazione è stata realizzata in vista della fusione, aggiungendo che vede una convergenza delle due società, entro il 2014.

Mediobanca (outperform con target a 7,5 euro) scrive che la differenza fra la previsione sul trading profit del consensus (3 miliardi) e la guidance di Fiat (4,6-5,2 miliardi) è tale che si può puntare su un apprezzamento.

Natixis ha tagliato il target price di Fiat a 4,5 da 5,5 euro, con rating 'neutral'. Nel report parla di "terzo trimestre amplificato da Chrysler".

La banca spiega che, secondo i criteri contabili Ifrs, quelli usati da Fiat, il margine operativo di Chrysler è pari al 6%, rispetto al 4,7% determinato con i criteri contabili US Gaap (usati negli Stati Uniti). La nota sui risultati già indicava che Chrysler beneficiava del "basso livello degli ammortamenti dei costi di ricerca e sviluppo, perché gli investimenti sono riferiti a prodotti ancora in fase di sviluppo".   Continua...