PUNTO 1 - Eni, risultati trimestre meglio di attese

giovedì 27 ottobre 2011 13:10
 

MILANO, 27 ottobre (Reuters) - Eni ha chiuso il terzo trimestre con risultati più forti delle attese, grazie al rialzo del prezzo del greggio che ha compensato problemi sull'offerta in Libia.

L'utile netto adjusted si attesta a 1,79 miliardi di euro, da 1,485 miliardi delle previsioni di un sondaggio Reuters con 8 analisti. L'utile operativo sale del 12% a 4,61 miliardi (4,201 miliardi le attese).

Cash flow a 2,61 miliardi nel trimestre.

La produzione di idrocarburi del trimestre, penalizzata dalla Libia, ha registrato un calo del 13,6% a 1,47 milioni di barili al giorno.

Alle 13 le azioni Eni sono in rialzo del 3,3% a 16,58 euro, il titolo quotava 16,47 euro subito prima dei dati. L'indice Stoxx di settore sale dell'1,9%.

"E' un po' meglio delle previsioni, grazie a un insieme di cose: un po' meglio nella raffinazione, un po' meglio nell'upstream", dice un analista da Parigi. "Sulla Libia, sembra andare un po' più rapidamente di quanto si attendeva".

Royal Dutch Shell Plc (RDSa.L: Quotazione) ha realizzato un raddoppio della produzione grazie all'aumento dei prezzi del greggio e a margini di raffinazione robusti.

Eni ha detto che prevede che la produzione cali del 10% nel 2011 a causa della chiusura degli impianti in Libia sulla base di un prezzo medio del greggio di 111 dollari al barile. Il gruppo, primo produttore estero nel Paese, ritiene che i volumi torneranno ai livelli precedenti il conflitto in circa 12 mesi.

Exxon Mobil si prevede registri un balzo dell'utile netto, secondo le stime di Thomson Reuters I/B/E/S.   Continua...