PUNTO 1-L'Espresso, risultati 9 mesi in crescita, titolo accelera

mercoledì 19 ottobre 2011 15:30
 

(Aggiunge dettagli da nota e commento analisti)

MILANO, 19 ottobre (Reuters) - Nonostante il difficile contesto economico, L'Espresso chiude i primi nove mesi dell'anno con risultati in crescita in linea con le stime del mercato e ribadisce le attese di un 2011 in espansione.

Il titolo ha accelerato dopo la diffusione della trimestrale, aiutato anche da un miglioramento complessivo del mercato. Intorno alle 15 sale del 3,78% a 1,372 euro con volumi quasi pari a un'intera giornata media.

"Il rafforzamento del titolo ci sta, anche se i numeri sono sotanzialmente in linea con le attese", dice un analista che spiega: "E' una società che continua a fare molto bene in termini di raccolta pubblicitaria in un contesto di mercato negativo, soprattutto sui media tradizionali, e non ha ancora giocato, se non per qualche edizione locale, la carta dell'aumento del prezzo dei quotidiani".

SALGONO RICAVI, ANCORA RIDOTTI COSTI CORE BUSINESS

I ricavi consolidati sono cresciuti del 2,2% a 653,7 milioni, con un calo dell'1,1% dei ricavi diffusionali (253 milioni) e una crescita del 3,1% di quelli pubblicitari (381 milioni). La raccolta sui mezzi stampa del gruppo è in linea (+0,1%) con quella dell'anno scorso contro un mercato in calo - ad agosto - del 6% (dati Nielsen). In aumento del 14,1% la raccolta su Internet (+13,5% gli otto mesi 2011 del mercato italiano secondo Nielsen), in calo del 3,8% la radio (-5,5% il settore a fine agosto). Nei ricavi rientrano anche 20,1 milioni dall'affitto della banda digitale terrestre televisiva e dalla della vendita di prodotti digitali.

L'utile netto è salito del 14% a 41,4 milioni, il margine operativo lordo a 112 milioni (+7,7%), il risultato operativo a 84,3 milioni (+9,7%). I margini sono stati salvaguardati da un'ulteriore diminuzione dell'1,1% dei costi del core business tradizionale (stampa e radio) dopo il -17% realizzato nell'intero 2010. L'organico, inclusi i contratti a termine, è sceso a fine settembre a 2.723 dipendenti, con una media di periodo inferiore del 5,3% rispetto ai primi nove mesi del 2010.

L'indebitamento finanziaria netto è sceso da 135 milioni di fine 2010 a 112,4 milioni al 30 settembre 2011.   Continua...