Telecom conferma target dopo asta, solo piccola correzione-AD

giovedì 6 ottobre 2011 12:59
 

CAPRI, 6 ottobre (Reuters) - L'AD di Telecom Italia Marco Patuano conferma i target della società anche dopo l'asta delle frequenze 4G, per le quali sarà necessaria solo una piccola correzione.

"Abbiamo già spiegato cento volte che c'è un programma commerciale, un programma che ci vede seguire una disciplina economica e finanziaria che ci porterà nella nostra proiezione, che confermiamo, e a raggiungere i target previsti", ha detto Patuano a margine di un evento a Capri.

"Abbiamo specificato che nel set di target noi prevedevamo di avere l'asta delle frequenze nel 2012, invece si è realizzata nel 2011, quindi, l'aggiustamento è molto semplice da fare. Il nostro target non prevedeva l'esborso della quota da versare nel 2011, basta fare questa semplice correzione e confermiamo anche il target", ha aggiunto.

Patuano ha escluso poi la necessità di un aumento di capitale: "noi abbiamo un'ampia riserva di liquidità. In tema di disciplina abbiamo una riserva di liquidità che ci permette teoricamente di non accedere ai mercati finanziari per oltre due anni. Dal punto di vista del nostro free cash flow, intrinsecamente è molto polverizzato, è fatto da milioni di volte 20 euro e questo è un punto di forza straordinario, perché pone uno dei grandi rischi, cioè il rischio di liquidità, come rischio molto gestibile".

"Quindi, ripeto, Bernabè lo ha spiegato bene, se dovessi dirlo dando più colore, tecnicamente non abbiamo in questo momento l'esigenza. Siamo molto rigorosi molto disciplinati", ha spiegato.

Alla domanda sulla possibile riduzione della distribuzione del dividendo ipotizzata da alcuni analisti dopo la decisione di S&P Patuano ha risposto che "è assolutamente non opportuno discutere del tema. Il dividendo è un tema che si discute a marzo, è assolutamente preliminare".

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