12 settembre 2011 / 10:46 / 6 anni fa

PUNTO 1-SocGen cederà asset, sale pressione su banche francesi

(riscrive, aggiunge dettagli)

PARIGI, 12 settembre (Reuters) - Societe Generale ha annunciato che taglierà i costi e venderà asset per un valore di 4 miliardi di euro per rafforzare il capitale, ma il titolo in borsa cede pesantemente terreno insieme alle altre banche francesi sui timori per il debito greco e un possibile declassamento del merito di credito dei principali istituti.

SocGen, BNP Paribas e Credit Agricole sono fortemente esposte al debito governativo della Grecia, sotto intensa pressione tra timori sulla permanenza del paese nella zona euro.

Sulle banche francesi - hanno riferito varie fonti sabato - si profila inoltre un'imminente decisione dell'agenzia di rating Moody's, che le ha messe sotto revisione per un possibile downgrade il 15 giugno.

La fiducia nella capacità delle banche europee di finanziarsi è andata rapidamente evaporando in un contesto di rallentamento economico e delle difficoltà debitorie della Grecia, con gli istituti francesi tra i più colpiti in quanto visti particolarmente dipendenti dal funding a breve termine.

L'annuncio odierno di SocGen è finalizzato a mitigare in parte la pressione negativa che potrebbe essere provocata da un downgrade di Moody's, osserva un analista.

"Alcuni punti del comunicato sono davvero positivi, ma non penso che questo oggi abbia un impatto", commenta. "La reazione odierna del titolo è dovuta completamente a Moody's e al nervosismo sulla possibilità che la Grecia lasci la zona euro".

SocGen ha annunciato a sorpresa che taglierà costi e posti di lavoro, accelerando la vendita di asset tossici e cedendo attività nell'asset management e nei servizi finanziari.

La banca ha detto che punta ancora a un core tier 1 ratio "ben sopra" il 9% entro il 2013, senza dover ricorrere a un aumento di capitale.

SocGen ha precisato che liberare fino a 4 miliardi di euro di capitale entro il 2013 con la vendita di asset migliorerà il core Tier 1 di 100 punti base. In una conference call la banca ha escluso ulteriori dismissioni di attività oltre i 4 miliardi.

Intorno alle 12,20 il titolo SocGen a Parigi cede il 9,5%, mentre BNP Paribas arretra di quasi il 13% e Credit Agricole di oltre il 9%. Il settore bancario europeo è in calo del 3,8%.

SocGen, le cui azioni sono state punite in borsa nelle ultime settimane con l'acutizzarsi della crisi del debito sovrano in Europa, ha annunciato l'accelerazione del piano strategico annunciato a giugno 2010 per far fronte a nuove realtà, in cui il funding sarà più difficile e più costoso per tutte le banche.

L'AD di Societe Generale Frederic Oudea ha poi detto che non ci sono state discussioni su un possibile intervento dello stato. Anche il ministro dell'Industria francese Eric Besson in un'intervista televisiva ha escluso una parziale nazionalizzazione delle banche.

In un memo interno ai dipendenti il management di SocGen ha inoltre dichiarato che un takeover della banca non sarebbe la soluzione per i problemi attuali. "Un takeover, oggi, non è una soluzione né c'é il rischio che succeda: tutte le banche hanno visto il prezzo delle azioni scendere", dice il memo.

"Il livello di instabilità nel contesto e nel sistema bancario indica che tutte le banche devono affrontare lo stesso problema. [Una fusione] non è la soluzione al problema attuale, a prescindere dai soggetti coinvolti".

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