UniCredit,domani summit vertici-fondazioni,aleggia aumento-fonti

giovedì 8 settembre 2011 17:53
 

di di Gianluca Semeraro

MILANO, 8 settembre (Reuters) - L'incontro di domani tra il presidente di UniCredit Dieter Rampl, l'AD Federico Ghizzoni e i rappresentanti delle fondazioni azioniste servirà a fare una ricognizione sulla situazione dei mercati e le ripercussioni sull'operatività della banca e sullo stato di avanzamento del piano industriale.

E' quanto riferiscono alcune fonti vicine alla situazione che ribadiscono l'ordinarietà della riunione che si tiene periodicamente ed è programmata da tempo.

Sullo sfondo aleggia l'eventualità che UniCredit - unica banca tra le big italiane a non aver ancora preso questa decisione - possa essere costretta a varare un aumento di capitale per rafforzare ulteriormente il proprio patrimonio.

Il tema si incrocia inevitabilmente con quello del piano industriale e non è escluso - secondo una delle fonti - che possa essere sollevato da uno dei partecipanti alla riunione.

Ghizzoni qualche giorno fa ha dichiarato che una decisione su un eventuale aumento verrà presa entro la fine dell'anno, ma ha anche ribadito che la banca - che a fine giugno aveva un Core Tier 1 del 9,12% - è "sufficientemente patrimonializzata". Peraltro negli ultimi tre anni UniCredit ha già chiesto ai soci e al mercato circa 7 miliardi con l'operazione 'cashes' del 2009 e l'aumento di capitale del 2010.

Se la situazione attuale del mercato non appare la più favorevole per un'operazione di ricapitalizzazione, la banca deve fare però i conti con le pressioni dei regolatori che spingono per la messa in sicurezza dei ratio patrimoniali. A questo proposito sarà importante verificare la nuova normativa, attesa entro fine anno, sulle Sifi - le banche di interesse sistemico - che potrebbe prevedere requisiti più severi.

"Si tratta di incontri già programmati. Se ne fanno cinque o sei l'anno. E' uno scambio di vedute", dice una seconda fonte. Una terza fonte segnala come temi della riunione la situazione dei mercati, profondamente mutata dall'ultimo incontro di inizio luglio, e il piano industriale in corso di preparazione. "Ma non ci sarà alcuna decisione su nessun tema", precisa.

Due delle fonti sono d'accordo nel definire invece "prematura" allo stato qualunque discussione sul rinnovo del Cda, che scade con l'assemblea di bilancio della prossima primavera.   Continua...