Cisco negativa in Europa dopo outlook sotto attese, tagli

giovedì 5 febbraio 2009 12:52
 

MILANO, 5 febbraio (Reuters) - Cisco (CSCO.O: Quotazione) (CSCO.DE: Quotazione) è impostata in negativo negli scambi preborsa europei, dopo aver annunciato ieri un secondo trimestre fiscale positivo, ma accompagnato da attese per il terzo trimestre in calo e peggiori delle previsioni del mercato.

La numero uno del traffico internet è una delle prime società tech a parlare di risultati che includono anche l'andamento di gennaio (il trimestre chiude il 24 gennaio), quindi è nel mirino di chi cerca indicazioni sugli investimenti in tecnologie per il primo scorcio di anno.

Il titolo in Germania scambia poche migliaia di pezzi sul Dax, ma sta cedendo a metà seduta oltre 3%, replicando il giro in negativo del dopoborsa Usa, dove ha perso il 4,4% dopo i dati, a 15,14 dollari (prima dell'annuncio dell'outlook le azioni salivano del 2%).

Spiegando agli analisti che vede il fatturato del terzo trimestre fiscale in calo del 15 o 20% - contro un calo di circa 10,5% a 8,8 miliardi del consenso - il Ceo Cisco John Chambers ha anche detto che il gruppo ridurrà i dipendenti di circa 2.000 unità. A fine secondo trimestre gli addetti del gruppo erano 67.318.

"Il contesto è molto difficile e ci sono numerose aree del mondo che stanno ancora peggiorando. Prima di un miglioramento la situazione deve stabilizzarsi, punto dove non siamo ancora arrivati" commenta Mark Sue, analista di RBC.

Chambers ha spiegato che la maggior parte dei clienti Cisco, numero uno mondiale dei router della Rete, sembra attendere un recupero nel 2010, mentre un gruppo più piccolo vede la svolta già dal 2009. Nonostante sia noto per il suo ottimismo, Chambers ha detto da parte sua di vedere un po' meno rosa dei suoi clienti.