5 novembre 2009 / 18:05 / 8 anni fa

PUNTO 1 - Generali, netto trim3 balza dell'85% a 390 milioni

(riscrive con dettagli da nota e background)

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Generali (GASI.MI) archivia un terzo trimestre in forte crescita con l‘utile, che quasi raddoppia rispetto a un anno prima, e vede per l‘intero esercizio un risultato netto migliore del 2008.

Nel terzo trimestre l‘utile netto della compagnia triestina si è attestato a 390 milioni di euro, in crescita dell‘85,4% rispetto allo stesso periodo del 2008.

Il dato, inferiore alle stime elaborate con 11 analisti da Reuters che convergevano su 445 milioni, è però superiore al consensus riportato da alcuni organi di stampa pari a 380 milioni.

Leonardo Del Vecchio, uscendo dalla sede milanese di Generali al termine del cda, si è detto “soddisfatto” per i conti, definendoli “leggermente superiori” al consensus.

PREMI SALGONO DELL‘8,9%, CRESCE PATRIMONIO NETTO

I premi totali sono cresciuti dell‘8,9% a 15,7 miliardi con un incremento sia nel ramo Vita (+12,3% a 11,1 miliardi) sia nei Danni (+1,7% a 4,6 miliardi).

La nuova produzione Vita in termini di premi annui equivalenti (Ape) è salita dell‘11,1% a 1,033 miliardi.

Il buon risultato dell‘utile netto trimestrale è dovuto al miglioramento del risultato operativo del segmento Vita e di quello finanziario, alla ripresa dei mercati che non ha determinato significative svalutazioni rispetto a fine giugno e all‘ulteriore riduzione delle spese, spiega una nota.

Nei tre mesi il patrimonio netto, grazie alle riprese di valore determinate dal recupero dei mercati, si è incrementato di 2 miliardi attestandosi a fine settembre a 13,6 miliardi.

L‘indice di Solvency I è salito nei tre mesi di 7 punti percentuali a 132%.

UTILE NETTO 9 MESI GIÀ SUPERIORE A DATO INTERO 2008

Passando ai dati cumulativi dei primi nove mesi dell‘anno, l‘utile netto, attestandosi a 894 milioni, ha già superato la consistenza dell‘intero 2008, pari a 861 milioni.

Rispetto ai primi nove mesi del 2008, il dato mostra un calo del 46,4%, consolidando però il trend di recupero avviato nel secondo trimestre.

I premi totali sono pari a 50,4 miliardi in crescita dell‘1,5% con un incremento del 2,3% per il ramo Vita e una sostanziale stabilità dei Danni (-0,2%). Otto analisti sentiti da Reuters indicavano in media premi per 48 miliardi.

La nuova produzione Ape mostra un calo del 5% a 3,4 miliardi. Le spese e gli oneri operativi mostrano un calo del 3,8% a 8,5 miliardi.

Il combined ratio a fine settembre è al 97,9%, dato in crescita dal 95,1% di un anno prima, su cui incidono per 1,7 punti percentuali i recenti eventi catastrofali.

UTILE NETTO 2009 VISTO SUPERIORE A 2008

“Chiudiamo con soddisfazione un terzo trimestre in forte crescita nonostante il contesto macroeconomico, con una buona ripresa della produzione sia nei rami vita che danni”, commenta il presidente Antoine Bernheim.

“Abbiamo raggiunto questo importante risultato grazie alla capillarità delle nostre reti distributive, alla diversificazione geografica e al raggiungimento di importanti obiettivi di riduzione dei costi. Sotto questo ultimo profilo stiamo raccogliendo i frutti degli investimenti fatti in questi anni per aumentare l‘efficienza del Gruppo”, aggiunge.

“Tutto ciò ci induce a prevedere un risultato netto di fine anno in crescita rispetto al 2008”, conclude.

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