Prysmian, utile -12,1% in 9 mesi, Ebitda -31,8%,stringe guidance

giovedì 5 novembre 2009 18:05
 

MILANO, 5 novembre (Reuters) - Prysmian (PRY.MI: Quotazione) ha chiuso i primi nove mesi dell'anno con un utile netto in calo del 12,1%, a 204 milioni di euro.

I ricavi, si legge in un comunicato del gruppo attivo nei cavi, sono scesi del 17,5%, a 2,777 miliardi, mentre l'Ebitda adjusted è scivolato del 31,8%,a 282 milioni.

Nel terzo trimestre, l'Ebitda margin si è attestato al 10,7% dei ricavi, in crescita rispetto al 10,5% dei primi sei mesi dell'anno.

Prysmian ha stretto la guidance sull'Ebitda rettificato a fine 2009, portandola a più o meno 5% su 400 milioni (la guidance precedente parlava del 5-10%).

Nel corso del trimestre, il gruppo guidato da Valerio Battista è venuta a conoscenza che l'Antitrust australiano ha avviato una procedura giudiziale, che si va ad aggiungere a quelle aperte dalle autorità europea, statunitense, giapponese e neozelandese.

Se la presunta violazione delle normative venisse approvata, "le sanzioni irrogate... potrebbero essere di importo rilevante in relazione alla situazione economico-patrimoniale del gruppo".

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